Si è conclusa a Faenza l’edizione 2026 del Mondial Tornianti, svoltasi nell’ambito della manifestazione Argillà Italia. La competizione internazionale ha registrato un’ampia partecipazione di maestri artigiani e giovani talenti, celebrando le eccellenze della ceramica d’arte e tecnica.
Si chiude un’edizione da record, che ha visto sfidarsi 99 concorrenti
Un folto pubblico ha seguito le sfide con un tifo caloroso e partecipe attorno alla pedana allestita in piazza della Libertà, ai piedi del sagrato del Duomo. E’ stata un’edizione da record, che ha visto la partecipazione di novantanove concorrenti e una presenza senza precedenti di diciotto tornianti per ogni batteria di gara.
Il Premio Vasaio Gino Geminiani
L’apertura delle cerimonie di premiazione ha riguardato la sesta edizione del Premio Vasaio Gino Geminiani. La giuria, presieduta dalla direttrice dell’ISIA Design Maria Concetta Cossa e composta da Viola Emaldi, Elisa Grillini, Andrea Sirna, Emidio Galassi, Enrico Garavini, Leonardo Collanega e Fabio Poli, ha valutato i manufatti in gara suddivisi in due categorie.
Nella Sezione Under 35, il primo premio è stato assegnato a Felice Internullo. La commissione ha motivato la decisione evidenziando la perfezione esecutiva della materia impiegata, unitamente a un valore estetico caratterizzato da impatto visivo e giocosità. La seconda posizione, con menzione d’onore, è andata a Lea Tardito, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Giorgio Piva.
Per la Sezione Over 35, la vittoria è andata a Giampaolo Santoddì. La giuria ha premiato il manufatto per l’armoniosità e l’equilibrio formale, sottolineando come l’ampia dimensione prescelta valorizzi la struttura e si inserisca con efficacia negli ambienti d’interno contemporanei. La menzione d’onore e il secondo posto sono stati attribuiti ad Augusto Girolamini, mentre la terza posizione è stata conquistata da Roberto Reali.
Premio alla Carriera a Giuseppe Colì
Il Premio alla Carriera è stato conferito a Giuseppe Colì, con la consegna di una ceramica realizzata dalla campionessa Bente Brosbøl Hansen. Il premio speciale per i giovani, promosso dall’Associazione Ex Allievi Ballardini, è andato a Javier Simavilla Lopez.
Nel Premio Tre Mance I Bendati, istituito per ricordare la figura di Mario Paci, si sono classificati al primo posto per ciascuna manche Enrico Carli, Josè Angel Boix Martinez e Filippo Talmelli, ai quali sono stati consegnati i prodotti del territorio.
Il Campionato Mondiale Esteta è stato vinto dallo spagnolo Jose Mariscal Paneque e dalla svedese Bente Brosbøl Hansen
Le competizioni del Campionato Mondiale Esteta si sono articolate nelle sezioni maschile e femminile, con la valutazione dei giudici. Nella categoria maschile, il titolo è stato vinto dallo spagnolo Jose Mariscal Paneque (Albons) con 81 punti. Il secondo posto è andato al danese Eric Landon (Copenaghen) con 54 punti, mentre la terza posizione è stata conquistata da Attilio Olanda (Vietri sul Mare) con 73 punti.
Nel Campionato Esteta Femminile, il successo finale è andato alla svedese Bente Brosbøl Hansen (Kagerod) con 67 punti. La connazionale Caroline Fredriksson (Lipkoping) si è classificata al secondo posto con 66 punti, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dall’italiana Elena D’Oria (Torino) con 65 punti.
Nelle gare tecniche trionfano Bente Brosbøl Hansen e Giuseppe Colì
I riconoscimenti di maggiore rilievo sono giunti dalle gare tecniche del Campionato Mondiale Tecnico, basate sulla misurazione lineare delle opere realizzate al tornio. Nella sezione femminile, Bente Brosbøl Hansen si è aggiudicata il titolo principale con una misura di 157,0 cm. Al secondo posto si è piazzata Nina Bergqvist con 141,5 cm, mentre la terza posizione è andata ad Annalisa Prendin con 130,5 cm.
Nel Campionato Mondiale Tecnico Maschile, il premio più importante è stato conquistato da Giuseppe Colì con la misura di 184,3 cm. Il secondo piazzamento è stato registrato da Augusto Girolamini con 181,3 cm, mentre la terza posizione è stata attribuita a Gesualdo Internullo con la misura di 176 cm. Nella medesima sezione è stata registrata la prestazione di Filippo Talmelli con 174 cm.
Le dichiarazioni delle istituzioni
«Questa manifestazione vive e cresce grazie all’impegno di una squadra straordinaria di volontari che lavora senza sosta tutto l’anno», ha dichiarato la presidente dell’Associazione Mondial Tornianti Gino Geminiani, Carla Benedetti. «Il successo di questa edizione da record, frutto della sinergia tra istituzioni pubbliche e realtà private, dimostra il valore profondo di una comunità unita dalla passione per la ceramica. I tornianti e i volontari, spesso operosi dietro le quinte, sono i veri custodi di questo sapere artigiano: a loro va il nostro riconoscimento più sentito per la maestria, il sano agonismo e la straordinaria fratellanza dimostrati anche in questa occasione».
«Tutti siamo felici quando vediamo i prodotti negli stand di Argillà e gli artigiani al lavoro, ma nulla di ciò che ammiriamo sarebbe possibile senza questi straordinari lavoratori che operano dietro le quinte», ha sottolineato il sindaco di Faenza, Massimo Isola. «I tornianti sono i veri protagonisti, portatori di valori di pace e condivisione in un momento storico complesso. Il nostro obiettivo è continuare a valorizzarli: il prossimo passo sarà far smaltare molte di queste opere per dare vita a una grande asta benefica a doppia firma, del torniante e del decoratore, promuovendo un’alleanza fondamentale per il futuro della ceramica».
«È per noi un motivo di orgoglio chiudere questa edizione speciale, la prima per Faenza da Città Creativa Unesco», ha evidenziato Nadia Carboni di AICC. «L’Associazione Italiana Città della Ceramica e la rete europea continuano a promuovere il patrimonio e le competenze del settore, valorizzando il processo creativo che nasce dal rapporto diretto tra il torniante e la materia. Un’edizione da record che testimonia la solidità della nostra comunità e che guarda già al futuro: il Mondial Tornianti proseguirà infatti il proprio percorso con le tappe a Calvello nel maggio 2027 e lo speciale appuntamento internazionale a Siviglia nel novembre dello stesso anno».

























