È tornato a nuova vita il polo tecnico Stoppa di Lugo. Ieri, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell’istituto, uscito profondamente rinnovato dagli interventi di edilizia scolastica realizzati dalla Provincia di Ravenna con i fondi Pnrr.

Un intervento da quasi 4 milioni di euro

Si è trattato di un intervento di miglioramento sismico dell’edificio. Un importo di progetto di quasi 4 milioni di euro complessivi di cui oltre 3 milioni di finanziamento Pnrr e oltre 350 mila di finanziamento diretto della Provincia di Ravenna. L’edificio di via Baracca è composto da diversi corpi di fabbrica, costruiti presumibilmente nella prima metà del ‘900, anche se è ipotizzabile datare alcune sue parti fin nell’ultima decade dell’Ottocento.

L’impianto originario ha subito ovviamente importanti modifiche strutturali e distributive interne, nel primissimo dopoguerra e negli anni ’50 e ’60. In questo contesto si è inserito il progetto inaugurato ieri con l’obiettivo principale di ridurre la vulnerabilità sismica pur ponendo la massima attenzione all’interazione delle opere da realizzarsi con le caratteristiche dell’edificio e conservando la materia e il funzionamento strutturale. Le tecniche di intervento perseguono gli obiettivi di sicurezza e durabilità, cercando di contenere al massimo l’impatto che le stesse producono sul manufatto storico.

I lavori, iniziati a fine 2023 si sono conclusi a gennaio di quest’anno, sotto la responsabilità dell’ingegnere Marco Conti della Provincia di Ravenna.

scuola Stoppa

La presidente Palli: “i miglioramenti strutturali di un edificio storico sono prioritari”

“La sicurezza degli studenti a scuola è una priorità per la Provincia che si occupa di edilizia scolastica – ha sottolineato la presidente della Provincia Valentina Palli – e un miglioramento strutturale di un edificio storico è naturalmente prioritario, in queste settimane e mei abbiamo inaugurato nuove palestre e laboratori in tutto il territorio nei quali la sicurezza è essa stessa parte della progettazione, ma non possiamo dimenticare che molte scuole si trovano invece collocate all’interno di edifici costruiti in altri decenni o secoli e richiedono una maggiore attenzione in termini di messa a norma e controllo strutturale.

Ringrazio i nostri uffici tecnici che in questi anni stanno lavorando incessantemente proprio sulla qualità della nostra edilizia scolastica, lo dobbiamo ai nostri giovani, oggi, non domani”.

La sindaca Zannoni: “con il Pnrr rinnovati molti edifici scolastici”

Alla mattinata erano presenti oltre al dirigente scolastico, Stefano Rotondi, il dirigente dell’ufficio scolastico territoriale, Edoardo Soverini, la sindaca di Lugo, Elena Zannoni. «I finanziamenti del Pnrr hanno contribuito in modo determinante al grande rinnovamento degli edifici scolastici che abbiamo avuto a Lugo – ha evidenziato la sindaca – e in tutta la Bassa Romagna negli ultimi anni. Oltre ai lavori dello Stoppa, penso alla Filastrocca a Lugo, ma solo la settimana scorsa abbiamo inaugurato la Bruco-Samaritani ad Alfonsine, e potrei citare il nido Mazzanti a Conselice, la primaria di Barbiano e l’asilo a Cotignola.

Lo stesso Polo tecnico professionale di cui fa parte anche lo Stoppa, era stato già oggetto di un importante intervento di ampliamento e ristrutturazione per le sedi di Itis e Ipsia di via Lumagni, in parte finanziato da Pnrr e inaugurato nel 2025. Questo rinnovamento è un’attuazione concreta del diritto allo studio, che contempla il fatto di usufruire di spazi ampi e moderni. Un ringraziamento particolare alla Provincia, che ha avuto una particolare sensibilità nell’intervento, anche nel recupero della facciata.

È significativo che a inaugurare la scuola ci siano i ragazzi di quinta, che in questi anni sono stati spostati diverse volte e finalmente godranno, insieme ai loro insegnanti, di queste aule. Qui si formano le persone che nei prossimi anni si occuperanno delle fragilità sociali, quindi di un tema cruciale del nostro presente e del futuro».

La nuova scuola Stoppa