Partirà sabato 19 settembre la campagna per sottoscrivere nuovi abbonamenti alla Stagione 2026/27 del Teatro Goldoni di Bagnacavallo. Tale campagna proseguirà fino a giovedì 24 settembre (domenica 20 settembre esclusa), giorni in cui la biglietteria del Teatro Goldoni sarà aperta dalle ore 10 alle ore 13.

Il cartellone principale

Il cartellone principale della Stagione, rappresentato in doppia replica, sarà inaugurato, il 24 e 25 ottobre da Alessandro Haber con Le ultime lune di Furio Bordon. Un testo intenso, poetico e struggente che indaga con lucidità i legami familiari e l’ineluttabilità del tempo che passa.

Seguirà Ambra Angiolini, interprete e per la prima volta regista di La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, in scena il 6 e 7 novembre. Un “soliloquio di gruppo” tragicomico, buffo e amaro, in cui una donna emarginata combatte contro l’omologazione sociale e la solitudine alla ricerca della propria identità.

Maria Pia Timo, con la sua travolgente simpatia e comicità, presenterà, il 4 e 5 dicembre, il nuovo spettacolo In tutti i sensi, coinvolgente monologo in cui l’attrice, tra curiosità, certezze e assurdità, si inoltra in un’analisi di tatto, gusto, olfatto, vista e udito, esplorando come fin da bambini i nostri sensi delineano un mondo che diventa tutto e solo nostro, sempre soggettivo.

Dopo il debutto nella prestigiosa cornice del festival di Borgio Varezzi nell’estate 2026, partirà proprio dal Teatro Goldoni, il 16 e 17 gennaio, la tournée teatrale di L’inconveniente, nuova produzione di Accademia Perduta e Società per Attori con protagoniste Milena Vukotic e Giulia Fiume. Scritto da Juan Carlos Rubio e diretto da Luca Manfredi, L’inconveniente è una commedia contemporanea che unisce humour, cinismo, tenerezza e disincanto per raccontare un incontro inatteso: quello tra Sara, giovane donna rigorosa e razionale, e Carmen, anziana dal carattere ribelle e imprevedibile e con una malattia che incombe.

Un’altra “Prima Nazionale”, il 6 e 7 febbraio, con Ispettore in casa Birling, commedia/thriller di John Boynton Priestley, interpretata da Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago per la regia di Piero Maccarinelli. Lo spettacolo è ambientato nell’Inghilterra del 1912 in una sera in cui la famiglia Birling festeggia il fidanzamento della figlia. Tra abiti eleganti e vini d’annata, tutto fila liscio fino a quando bussano alla porta: un ispettore di polizia deve fare delle domande al capo famiglia…

Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Pino Imperatore, arriverà poi al Teatro Goldoni, il 24 e 25 febbraio, Benvenuti in casa Esposito, esilarante commedia interpretata nei ruoli principali da Giovanni Esposito e Nunzia Schiano, per la regia di Alessandro Siani. Lo spettacolo – che ha per protagonista un imbranato ossessionato dal desiderio di diventare delinquente – è un insieme di dialoghi irresistibili, colpi di scena e messaggi di valore etico sugli aspetti più ridicoli della criminalità, rispolverando la grande tradizione comica napoletana, tra risate e riflessioni.

Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco saranno poi protagonisti, il 23 e 24 marzo, di Orlando, la commedia, spettacolo scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale, liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf. Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta I, nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche che vanno dal XVII al XX secolo, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna. Una storia che parla di trasformazione. Attraverso una metamorfosi a vista, lo spettacolo fonde estetica elisabettiana e urgenza contemporanea in un atto visivo potente.

Tornano anche la rassegna Favole e Teatri d’Inverno 

Oltre alla Stagione principale, sarà possibile sottoscrivere Nuovi Abbonamenti anche alla rassegna Favole e a quella dedicata alla drammaturgia contemporanea “Teatri d’Inverno”.

Il prezzo degli Abbonamenti alla Stagione (7 spettacoli) variano da 165 a 170 euro a seconda del settore; quello delle Favole (4 spettacoli) è di 19 euro; l’abbonamento a Teatri d’Inverno è di soli 40 euro per i 5 spettacoli in programma