Sabato 3 ottobre Bagnacavallo celebra i trent’anni dei corsi gratuiti di lingua italiana e cultura civica per cittadini stranieri con la giornata 1996-2026. Trent’anni per l’inclusione, in programma nella Sala di Palazzo Vecchio, e con il concerto serale dell’Orchestra Multietnica di Arezzo al Teatro Goldoni.
I corsi sono attivi a Bagnacavallo dal 1996
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Coordinamento per la Pace Bagnacavallo e dallo staff docente dei corsi, con il contributo del Comune, il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e la collaborazione dell’Associazione Interculturale Jam Salam.
I corsi sono attivi a Bagnacavallo dal 1996. Nati su sollecitazione dell’allora Distretto scolastico di Lugo e promossi dall’Associazione Coordinamento per la Pace di Bagnacavallo, hanno sviluppato nel tempo una collaborazione fra scuola pubblica, volontariato e istituzioni, prima con il Ctp Faenza-Lugo e negli ultimi anni con il Cpia Ravenna. Oggi coinvolgono ogni anno circa 100-120 iscritti suddivisi in quattro classi, affiancando alle lezioni di italiano incontri di cultura civica e visite guidate alla città e al territorio.
La giornata del 3 ottobre sarà un’occasione di approfondimento, confronto e festa dedicata all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua nel contesto migratorio, con particolare attenzione alle prospettive, alle buone pratiche e alle esperienze maturate nei territori.
L’incontro si rivolge in particolare a insegnanti, operatori sociali, mondo del volontariato e a quanti si dedicano ai temi della cura e dei beni comuni, ma la partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza e l’ingresso è libero e gratuito.
Il programma di sabato 3 ottobre
Il programma prenderà il via alle 9.15 con i saluti istituzionali e dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Alle 9.45 Emilio Porcaro, dirigente scolastico del Cpia 2 Metropolitano di Bologna, interverrà sul rapporto fra Cpia e volontariato come alleanza educativa per l’inclusione sociale dei migranti.
Alle 10.30 Rosa Pugliese dell’Università di Bologna parlerà dell’alfabetizzazione degli adulti in contesto migratorio e delle prospettive internazionali sulla formazione degli insegnanti. Alle 11.15 Maria Marta Saragoni, già dirigente scolastica del Ctp Faenza-Lugo, approfondirà le esperienze di collaborazione dei Ctp con i corsi di Bagnacavallo.
I lavori riprenderanno nel pomeriggio alle 14.30 con Valeria Tonioli dell’Università Ca’ Foscari Venezia, che affronterà il tema dell’insegnamento e delle buone pratiche L2 per migranti vulnerabili, donne debolmente scolarizzate e minori.
Alle 15.15 Fernanda Minuz, formatrice ed esperta del Consiglio d’Europa per l’insegnamento linguistico, interverrà sui minori stranieri non accompagnati nei Cpia. Referente scientifico del convegno è Alessandro Borri, docente del Cpia Montagna di Castel di Casio ed esperto di strategie didattiche e approcci per l’insegnamento dell’italiano L2.
A seguire sono previste brevi testimonianze di insegnanti volontari e studenti che hanno frequentato i corsi.
Ai partecipanti al convegno verrà rilasciato un attestato di presenza.
La giornata si concluderà alle 21.15 al Teatro Goldoni con il concerto dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.
L’ingresso è a offerta libera, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.














