Riportiamo di seguito questa lettera aperta arrivata in redazione, indirizzata al sindaco di Faenza Massimo Isola, in merito al trasporto pubblico cittadino

“Trasporto pubblico ancora inadeguato per una città di 59mila abitanti”

Gentilissimo Sindaco,

Il trasporto pubblico urbano, sebbene lievemente aumentato dall’approvazione del PUMS, e sebbene sia gratuito dal 2023, non è assolutamente ai livelli di una città di 59 mila abitanti: le linee ad oggi sono solo quattro (51, 52, 53), oltre alla navetta Green Go Bus che connette il centro al parco Bucci (tragitto molto limitato).

Tantissime aree sono ancora scollegate. Ma anche quelle collegate si trovano con orari limitatissimi: domenica non ci sono bus (né d’estate né d’inverno) e dopo le 19 praticamente quasi tutte le linee si fermano. Inoltre, come segnalo da anni, ad agosto di sabato non passano bus. Nessun bus.

Questo comporta un grave disagio per chi deve raggiungere la stazione (visto che la gente generalmente parte e ritorna di sabato), sia residenti che turisti, costretti a prendere il taxi o camminare sotto al sole con le valigie.

Perplessità anche sulla recente riqualificazione della zona stazione

La ristrutturazione della zona antistante la stazione e autostazione, non ha purtroppo previsto un parcheggio bici custodito né una sola rastrelliera coperta. Quindi lasciare la bici in stazione una settimana diventa impossibile. D’estate inoltre le corse si riducono, non passa un bus ogni mezz’ora come il resto dell’anno ma uno all’ora.

Cosicché se devi prendere il treno alle 15.15 e vivi in via Corbari devi prendere il bus alle 14. Inoltre dalla stazione non passano bus dopo le 18.50, così che chi arriva in stazione alle 19 deve farsela tutta a piedi.

“La gratuità dei mezzi pubblici non diventi una scusa per non migliorare l’offerta”

Se i soldi del Pums e di una regione ricca come l’Emilia-Romagna, non bastano ad aumentare gli orari, a mettere bus anche di sabato e domenica, allora ritorniamo a pagare il biglietto ma dateci gli autobus anche il weekend, la sera e ogni mezz’ora tutto l’anno! Non sembra di chiedere tanto in una città che si vanta di essere smart e europea.

La gratuità dei mezzi pubblici non deve diventare una scusa per non migliorare l’offerta.

Linda Maggiori – cittadina di Faenza