Tradizione culinaria, musica dal vivo e valorizzazione del paesaggio collinare hanno decretato il successo dell’edizione 2026 della Sagra della Collina e del Cinghiale a San Martino in Gattara.
Due fine settimana molto partecipati
Grande partecipazione di pubblico e bilancio ampiamente positivo per uno degli appuntamenti più longevi del territorio, allestito nell’ultima frazione prima del confine con la Toscana, che, come ogni anno, ha richiamato numerosi visitatori nel corso dei due fine settimana di programmazione, dal 24 al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto.
La manifestazione, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale San Martino in Gattara e organizzata dal 1988, ha registrato una presenza costante di presenze provenienti sia dai centri della vallata del Lamone sia dalle province limitrofe. A fare da traino sono state le proposte della cucina tradizionale romagnola e della gastronomia legata ai prodotti del bosco, affiancate da iniziative musicali, mostre e momenti di intrattenimento. L’evento ha confermato la propria funzione di presidio culturale e sociale per la comunità locale, ponendosi al contempo come fattore di promozione e attrazione turistica per il territorio collinare.
Le parole del sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli
«La grande affluenza registrata durante i giorni della sagra – sottolinea il sindaco di Brisighella, Massimiliano Pederzoli – conferma il valore di un appuntamento che sa unire la valorizzazione delle nostre tradizioni gastronomiche alla promozione dell’ambiente collinare. Iniziative come quella di San Martino in Gattara rappresentano un importante volano per l’economia turistica locale e dimostrano la forza coesiva delle nostre frazioni. Un ringraziamento va ai tanti volontari dell’associazione che con impegno e dedizione rendono possibile ogni anno la riuscita di questo evento, punto di riferimento per residenti e visitatori».














