Ventidue anni di impegno, progetti e crescita condivisa. L’associazione Grd – Genitori Ragazzi con Disabilità di Faenza ha vissuto un momento particolarmente significativo durante l’assemblea del 28 maggio, chiamata ad approvare il bilancio e a rinnovare le cariche sociali. Nell’occasione il presidente uscente Riccardo Casamassima ha salutato soci, famiglie, volontari e collaboratori, tracciando un bilancio del percorso compiuto dal 2004 a oggi.
Da un gruppo di famiglie a una realtà consolidata

Nata dall’iniziativa di alcune famiglie con figli con disabilità, l’associazione si è sviluppata negli anni con l’obiettivo di costruire concrete opportunità di autonomia, inclusione e crescita personale per ragazzi e ragazze, superando una visione esclusivamente assistenziale.
Da quell’intuizione iniziale sono nati numerosi progetti che oggi rappresentano un punto di riferimento sul territorio. Tra questi il progetto Crescereinsieme (Gse), dedicato allo sviluppo dell’autonomia dei più giovani, La Loggetta, laboratorio e negozio per l’inserimento lavorativo, il punto vendita Le Botteghe, realizzato insieme alla cooperativa Ceff, gli appartamenti per l’autonomia sviluppati con l’associazione Papa Giovanni XXIII, i servizi di catering, i percorsi sul tempo libero e le vacanze estive.
Attualmente l’associazione conta circa 30 famiglie associate, un bilancio annuale di circa 300mila euro, otto dipendenti e il contributo determinante di numerosi volontari e professionisti.
I ringraziamenti e il ricordo di chi non c’è più

Nel suo intervento Casamassima ha voluto ricordare alcune figure che hanno contribuito alla crescita dell’associazione, tra cui Loris Misirocchi, Giancarlo Spada e Antonia Bedronici, esprimendo gratitudine anche verso collaboratori, volontari, istituzioni, imprese e realtà del territorio che negli anni hanno sostenuto i diversi progetti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’associazione Papa Giovanni XXIII, alla cooperativa Ceff, alle aziende che hanno offerto opportunità lavorative ai ragazzi e a tutta la comunità che ha partecipato alle iniziative promosse dal Grd.
Le sfide affrontate e lo sguardo al futuro

Durante la relazione sono stati ricordati anche i momenti più difficili vissuti dall’associazione, dall’emergenza sanitaria legata al Covid fino all’alluvione che ha colpito il territorio. Circostanze che, è stato sottolineato, sono state affrontate grazie alla capacità di fare rete, innovare e trovare nuove soluzioni.
Nel passaggio di consegne al nuovo direttivo è stata indicata Paola Cani, da anni impegnata nel sociale, come futura presidente dell’associazione.
Il messaggio finale lasciato da Casamassima è stato un invito a continuare a progettare il futuro con coraggio e responsabilità, mantenendo insieme capacità innovativa e attenzione alla sostenibilità economica.
«Se sapremo mettere insieme sogni, idee innovative, concretezza e capacità gestionale, come abbiamo fatto finora, potremo affrontare qualsiasi sfida e superare ogni ostacolo», ha concluso il presidente uscente, augurando buon lavoro a chi guiderà il Grd nei prossimi anni.














