È stato Edoardo Dall’Agata, studente della classe 4ART del liceo Classico Torricelli-Ballardini, ad aggiudicarsi il primo premio della dodicesima edizione del concorso dantesco dedicato alla memoria della professoressa Lia Leonardi Castellari.

Gli altri studenti premiati

La cerimonia di premiazione si è svolta nella mattinata di oggi, venerdì 5 giugno, all’Auditorium Sant’Umiltà del liceo faentino. Al secondo posto si è classificato Luca Rossini della 5AC del liceo Classico, mentre il terzo premio è stato assegnato ex aequo a Melissa Guerrini della 3AC del liceo Classico e a Paolo Visani della 4ES del liceo delle Scienze applicate. A completare la cinquina dei premiati Giacomo Bandini della 4ART del liceo Scientifico.

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Un’iniziativa, giunta alla dodicesima edizione, promossa dalla famiglia Castellari

L’iniziativa, promossa dalla famiglia Castellari e giunta alla dodicesima edizione, è rivolta agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno dei licei della provincia di Ravenna con l’obiettivo di stimolare una lettura critica e originale della figura di Dante Alighieri e della sua eredità nella cultura europea.

La commissione giudicatrice, composta dal notaio Paolo Castellari, in rappresentanza degli eredi della docente, e dai professori Silvia Berdondini, Iside Cimatti e Luigi Neri, ex dirigente scolastico del liceo Torricelli-Ballardini, ha valutato gli elaborati e assegnato i cinque premi in denaro previsti dal regolamento, che vedevano un riconoscimento di 350 euro per il primo classificato.

Le parole del sindaco Massimo isola

Nel corso della cerimonia, alla quale ha preso parte la professoressa Silvia Berdondini in rappresentanza dell’istituto, è intervenuto il sindaco Massimo Isola, a sua volta ex studente del liceo Torricelli. Il primo cittadino ha espresso profonda gratitudine alla famiglia Castellari per un investimento sul ‘sapere’ che offre ai ragazzi un’occasione di riflessione unica, ben distinta dai tradizionali compiti in classe, configurandosi come una vera e propria sfida di alto livello in cui mettersi in discussione.

Isola ha posto l’accento sull’importanza della costruzione di una coscienza critica per le nuove generazioni, evidenziando come il confronto corretto con Dante aiuti a definire i punti di riferimento storici e culturali che formano l’immaginario collettivo e l’identità nazionale ed europea. Il sindaco si è poi soffermato sulla complessità del contesto contemporaneo, dominato dal digitale e dall’intelligenza artificiale, tecnologie capaci di fornire definizioni immediate ma che rischiano di ridurre la libertà individuale se prive di adeguati anticorpi intellettuali.

«In un’epoca che accelera le disuguaglianze tra chi controlla le fonti e chi subisce passivamente i contenuti del web -ha concluso Isola – l’approfondimento, l’uso di parole ‘giuste’ e l’umiltà dello studio rimangono gli strumenti necessari per non diventare semplici cittadini ‘consumatori’».