Un progetto nato per raccontare il paesaggio attraverso le storie di chi lo vive diventa oggi parte integrante delle strategie di valorizzazione del territorio di Modigliana. L’appuntamento inaugurale sarà il festival “L’Anno del Cantico”, in programma il 7 giugno.
Dagli Atlanti Narrati ai Sentieri Agrourbani
Nato nel 2025 come progetto sperimentale sviluppato insieme al Comune di Modigliana, gli Atlanti Narrati promossi da Agrourbana APS entrano ufficialmente nel programma dei Sentieri Agrourbani del Comune.
L’iniziativa ha introdotto un metodo innovativo di lettura del territorio, fondato sulla raccolta delle testimonianze degli abitanti, delle memorie locali, delle leggende e delle conoscenze scientifiche e quotidiane custodite nelle vallate modiglianesi. Attraverso laboratori itineranti guidati da illustratori e scrittori, queste narrazioni sono state trasformate in racconti collettivi e in un archivio in continua evoluzione.
La sintesi di questo lavoro confluisce ogni anno in un Atlante Narrato, strumento che permette di esplorare il paesaggio non solo come ambiente naturale, ma anche come patrimonio culturale e umano.
Un riconoscimento importante è arrivato anche sul piano internazionale: il progetto è stato selezionato dal Politecnico di Milano per la conferenza internazionale Pdc 2026, tra migliaia di candidature provenienti da tutto il mondo.
La collaborazione con il Comune
A seguito di un avviso pubblico dedicato alla valorizzazione territoriale e allo sviluppo turistico attraverso i Sentieri Agrourbani, il Comune di Modigliana ha individuato Agrourbana APS come partner per la coprogettazione delle future attività.
La collaborazione consentirà di ampliare ulteriormente il lavoro di mappatura narrativa avviato nel 2025, consolidando un percorso che unisce cultura, partecipazione e promozione del territorio.
Il festival “L’Anno del Cantico”
Primo appuntamento del nuovo programma sarà il festival “L’Anno del Cantico”, in programma sabato 7 giugno. L’evento nasce dalla mappatura realizzata durante il laboratorio condotto da Sofia Assirelli e Serena Mabilia e propone un’esperienza immersiva tra natura, arte e comunità.
Protagonista sarà il Sentiero del Cantico, percorso Cai di circa 11 chilometri che attraversa le vallate di Modigliana tra boschi, installazioni artistiche, concerti, degustazioni e momenti di incontro.
Il campo base sarà il Convento dei Frati Cappuccini, facilmente raggiungibile dal centro storico, dove anche chi non parteciperà all’escursione potrà vivere la giornata attraverso picnic, mercatini, attività per famiglie, laboratori, cinema nel bosco e presentazioni dedicate agli Atlanti Narrati.
Omaggio a Silvestro Lega nel bicentenario della nascita
Tra le iniziative in programma trovano spazio anche due visite guidate dedicate a Silvestro Lega, nel bicentenario della nascita del maestro macchiaiolo.
Una proposta sarà rivolta ai bambini, accompagnati in un percorso tra arte e scoperta; l’altra permetterà di approfondire la figura del pittore attraverso i luoghi simbolo della sua città natale, tra la Pinacoteca Comunale, il Museo Civico Don Giovanni Verità, il Santuario Madonna del Cantone e il Convento dei Frati Cappuccini.
Musica, arte e narrazioni lungo il cammino
Il percorso sarà animato da numerosi artisti e protagonisti della cultura locale. Tra questi il cantautore Clemente Guidi, il collettivo Trame del Bosco, il musicista Fabio Mina, la scrittrice Alberta Tedioli, il gruppo musicale Gli Scaricatori e il narratore Francesco Bentini.
Le diverse tappe del sentiero accompagneranno i partecipanti in un viaggio tra paesaggio, memoria e creatività, offrendo nuove chiavi di lettura del territorio.
Un progetto culturale permanente
Il festival rappresenta il primo passo concreto di un progetto destinato a proseguire nel tempo. L’obiettivo è costruire nuove forme di conoscenza e valorizzazione del territorio, mettendo al centro le storie, le relazioni e il patrimonio culturale delle comunità locali.
Un percorso che guarda al paesaggio come luogo di ascolto, incontro e partecipazione, capace di generare nuove narrazioni condivise per il futuro di Modigliana.














