Prosegue la rassegna dei Concerti di Primavera, curata dall’Associazione Musicale “Gabriele Fattorini” con un nuovo appuntamento dedicato alla musica pianistica. Sabato 6 giugno, alle 21, la Sala dei Cento Pacifici di Faenza ospiterà il recital del pianista Leonardo Zunica, interprete di un programma dal titolo Images.
Il secondo appuntamento dei Concerti di Primavera
Il secondo appuntamento con i tradizionali Concerti di Primavera si terrà sabato 6 giugno alle 21 nella Sala dei Cento Pacifici di Faenza, in piazza Nenni 2.
Protagonista della serata sarà Leonardo Zunica, pianista affermato a livello internazionale, che presenterà un programma intitolato Images.
Un programma tra Tchaikovsky, Skempton e Debussy
In apertura del concerto sarà eseguita Le stagioni (1875) di Pëtr Il’ič Tchaikovsky (1840-1893), ampia composizione articolata in dodici parti, i cui titoli corrispondono ai dodici mesi dell’anno solare.
Seguiranno otto preludi tratti da Images (1989) del compositore, pianista e fisarmonicista contemporaneo inglese Howard Skempton (1947).
Ancora Images nel programma della serata, questa volta di Claude Debussy (1862-1918), composizione in più parti concepita tra il 1901 e il 1905, della quale verrà proposta la prima serie di tre movimenti.
Il profilo artistico di Leonardo Zunica
Originario di Mantova, Leonardo Zunica ha studiato al Conservatorio di Verona, alla Hochschule für Musik di Vienna e al Conservatorio Statale di Mosca.
Ospite di festival nazionali e internazionali come solista e musicista da camera, si è esibito in Italia, Francia, Spagna, Scozia, Finlandia, Ucraina, Croazia, Svizzera, Grecia e Russia.
La sua attività comprende collaborazioni con musicisti di rilievo e con ensemble di musica contemporanea quali Gruppo Musica Insieme, Dedalo Ensemble, Ensemble Icarus ed Ensemble Sentieri Selvaggi. Come solista ha inoltre collaborato con orchestre quali Orchestra delle Arene di Verona, I Virtuosi Italiani e Orchestra Nazionale Ucraina.
Tra le sue pubblicazioni discografiche figurano il Concerto per pianoforte, violino e quartetto d’archi op. 21 di Ernest Chausson, pubblicato dalla casa discografica Da Vinci, e il Primo libro di Préludes di Debussy, che include la registrazione della trascrizione storica per pianoforte di Prélude à l’après-midi d’un faune di Leonard Borwick, anch’essa pubblicata da Da Vinci.














