Tre anni dopo il primo grande evento alluvionale che colpì la Romagna, la ricostruzione passa ancora da Modigliana, uno dei territori più duramente segnati dal dissesto idrogeologico del 2023 e del 2024. Per fare il punto sugli interventi in corso, il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, il vicepresidente Roberto Cavallucci e il sindaco Jader Dardi hanno visitato il cantiere della cosiddetta “Rupe Pappona”, lungo la Strada Provinciale 20 “Tramazzo-Marzeno”, considerato uno degli interventi simbolo della ricostruzione. Nel solo comune di Modigliana la Provincia sta gestendo attualmente sei cantieri su altrettante strade provinciali, per un investimento complessivo di 17,5 milioni di euro finanziati dalla struttura commissariale per la ricostruzione. L’intervento più rilevante riguarda proprio la Strada Provinciale 20 “Tramazzo-Marzeno”, dove il cantiere della “Rupe Pappona” supera i 5 milioni di euro. I lavori sono affidati all’impresa Ambrogetti di Verghereto. Sulla Strada Provinciale 21 “Trebbio” si avviano invece alla conclusione i lavori relativi a quattro dissesti distribuiti tra il chilometro 1 e il chilometro 10, per un valore complessivo di 3 milioni di euro. Interventi diffusi interessano anche la Strada Provinciale 66 “Casale”, dove sono previsti consolidamenti, opere antierosive, installazione di guard rail e rifacimento del manto stradale in dieci diversi punti della carreggiata. L’investimento ammonta a 1,7 milioni di euro. Sulla Strada Provinciale 81 “Trebbio-San Savino” sono invece in corso opere di consolidamento con micropali, reti paramassi e interventi di ingegneria naturalistica per la stabilizzazione dei versanti, per un importo di circa 2 milioni di euro. Più recente è infine il cantiere lungo la Strada Provinciale 129 “Modigliana-Rocca San Casciano”, avviato il mese scorso dopo una progettazione particolarmente complessa. In questo caso l’investimento supera i 5,8 milioni di euro. A livello provinciale risultano oggi aperti 25 cantieri per il ripristino delle strade danneggiate dalle alluvioni del 2023 e del 2024, per un investimento complessivo pari a 85 milioni di euro. La Provincia di Forlì-Cesena ha inoltre richiesto ulteriori risorse alla struttura commissariale, per circa 11 milioni di euro aggiuntivi. Di questi, 2,7 milioni sarebbero destinati specificamente al completamento dei cantieri attualmente aperti nel territorio di Modigliana entro la fine dell’anno.

La scelta di partire da Modigliana per il punto sulla ricostruzione non è casuale. Fu infatti il primo comune romagnolo colpito dal grave dissesto del 3 maggio 2023, evento che aprì una lunga stagione di emergenze e frane in tutta la collina appenninica. Ancora oggi il territorio continua a convivere con le conseguenze di quei fenomeni, mentre i lavori in corso rappresentano uno dei principali tasselli per il ripristino della viabilità e dei collegamenti tra le vallate romagnole.