Grande partecipazione, musica dal vivo e capacità di reinventarsi davanti alle difficoltà atmosferiche. È questo il bilancio dell’edizione 2026 de La Musica nelle Aie – Castel Raniero Folk Festival, che gli organizzatori definiscono senza esitazioni «straordinaria».

Il maltempo non ferma il festival

Gli organizzatori hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto la manifestazione, sottolineando la presenza numerosa del pubblico durante tutte le giornate del festival. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai tanti partecipanti del venerdì, alle migliaia di persone che nella giornata di sabato hanno riempito Castel Raniero dall’alba fino a notte fonda e anche a quanti, nonostante il maltempo, hanno scelto di partecipare agli appuntamenti della domenica.

Fino all’ultimo gli organizzatori hanno lavorato per confermare il tradizionale percorso ad anello che avrebbe dovuto ospitare i musicisti selezionati per il concorso musicale. Le condizioni meteo, però, non hanno reso possibile lo svolgimento della formula originaria.

Per evitare l’annullamento degli eventi, è stata così predisposta una versione alternativa della manifestazione: tutti i gruppi partecipanti si sono esibiti a turno sotto il tendone allestito nel campo sportivo, permettendo comunque al pubblico di assistere alle performance musicali in programma.

I premi assegnati dalla giuria

Il Premio del Pubblico è stato assegnato alla colorata orchestra Musica Spiccia, composta da circa quaranta elementi tra bambini e adulti provenienti dalla provincia di Como.

La giuria dell’edizione 2026 era composta da Marco Bartolini della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Mario Baldini di Nell’Arena delle Balle di Paglia, Maurizio Benvenuti di Radio Talpa, Michele Lionello di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, Patrizia Ceccarelli, cantante e capo-orchestra di liscio, e Tizio Bononcini, musicista e plurivincitore di Musica nelle Aie.

Il Premio speciale Mei – Musica nelle Aie è stato conferito ai torinesi The Spell Of Ducks per la qualità del loro indie-folk. Il Premio Città di Faenza per l’originalità è andato invece ai sassaresi Double Dose, apprezzati per il loro country in lingua sarda.

A conquistare il Premio Musica nelle Aie 2026 sono stati i bellunesi della Gnuco Alpen Sgnapa Band, premiati per il loro coinvolgente free folk jazz eseguito con strumenti tipici e caratterizzato da una forte iconografia dolomitica.