Sono sbarcate questa mattina a Ravenna le 131 persone a bordo della Ocean Viking, la nave della della ong Sos Mediterranèe.
L’uomo è stato trovato in fin di vita nell’imbarcazione salvata in mare
L’attracco è avvenuto alla banchina della Fabbrica vecchia di Marina di Ravenna, dopo una lunga traversata in mare. Presenti il prefetto Raffaele Ricciardi e il vicesindaco Fabio Sbaraglia. Le 131 persone a bordo, di cui 7 minori stranieri non accompagnati, tutti uomini, la maggior parte dei quali (122) proveniente dal Bangladesh, sono state salvate in due momenti diversi: il 12 maggio un gruppo di 75 naufraghi, rimasti per molti giorni su uno scafo in mare aperto, “alcuni di loro erano in grave stato di disidratazione. Avevamo chiesto l’attracco nel porto più vicino ma non ci è stato concesso”, ha fatto sapere la ong; il giorno dopo, gli altri 56 recuperati dall’equipaggio di Sos Mediterranee da una nave in difficoltà. “Una di loro non respirava. È stata immediatamente portata a bordo, dove il nostro team medico – scrive l’ong sulla sua pagina Facebook – ha tentato di rianimarla. Purtroppo non c’è stato nulla da fare e poco dopo è stato dichiarato il decesso. I sopravvissuti raccontano che aveva subito violenze fisiche in Libia prima della partenza ed era rimasto incosciente per ore durante la traversata“.
La commemorazione in banchina
Le operazioni sono state precedute dallo sbarco della salma del migrante deceduto, il cui corpo è stato dapprima sottoposto ai controlli eseguiti dal reparto di Polizia Scientifica e dalle autorità mediche e poi affidato al servizio di Polizia mortuaria. Prima del trasbordo del corpo della persona deceduta, una rappresentanza dei componenti dell’equipaggio ha svolto una breve cerimonia di raccoglimento sulla banchina, alla presenza delle autorità intervenute, deponendo fiori sulla bara ed osservando un minuto di silenzio.



Sale a 26 il numero degli sbarchi nel porto di Ravenna dal dicembre 2022
Ora sono in corso nelle sale di un circolo velico gli screening sanitari ed i controlli di Polizia. La Prefettura ha provveduto ad allestire apposite strutture, anche temporanee, allo scopo di assicurare il più celere possibile svolgimento dei controlli sanitari. Le attività proseguiranno fino al completamento delle procedure e al successivo trasferimento dei migranti verso le strutture di destinazione individuate dal sistema di accoglienza nella Regione Emilia-Romagna.
L’Ocean Viking è tornata a Ravenna dopo l’ultimo sbarco dell’agosto scorso. In totale, dal 31 dicembre 2022, nel porto ravennate sono avvenuti 26 sbarchi, di cui nove della nave della ong SOS Meditarranee.














