Il tema della ricostruzione del Ponte delle Grazie torna al centro del confronto politico a Faenza, con una presa di posizione della Lega che evidenzia ritardi e criticità nell’iter dell’opera.
Lo stato dell’iter progettuale
Nel corso del dibattito tra i quattro candidati svoltosi lunedì 4 maggio presso il Quartiere Borgo, il sindaco uscente Massimo Isola ha illustrato lo stato dell’iter per il ripristino del ponte, danneggiato dalle alluvioni. A fronte di un primo stanziamento di circa 4,5 milioni di euro, successivamente portato a 9 milioni, l’opera non è ancora entrata nella fase esecutiva.
Secondo quanto emerso, dopo il via libera della Soprintendenza, arrivato nell’agosto 2025 a oltre due anni dagli eventi alluvionali, è stato individuato un soggetto per agevolare i progetti di rigenerazione. Attualmente è in corso la progettazione di fattibilità, con valutazioni legate alle quote arginali e ad altri aspetti tecnici, fase preliminare al progetto esecutivo e alla successiva gara per l’affidamento dei lavori.
La posizione della Lega
Dura la presa di posizione di Roberta Conti, segretaria e capogruppo della Lega in consiglio comunale e oggi capolista a sostegno del geologo Claudio Miccoli.
«Vi invitiamo a riascoltare l’intervento di Isola – afferma Conti – siamo ancora al punto zero. Schiavi della burocrazia e della nullità di programmazione di questa giunta. Dopo tre anni non sappiamo quando ci sarà il ponte e si ipotizza un acquisto del ponte Bailey esistente, senza considerare quanti soldi pubblici sono stati spesi per l’affitto dello stesso».
La segretaria prosegue evidenziando le ricadute per la cittadinanza: «Non possiamo più fidarci di queste attese infinite e del disimpegno di un sindaco che non si preoccupa delle urgenze della città. I cittadini continuano ad aspettare un’opera che non è ancora operativa, mentre i costi aumentano e il beneficio resta solo sulla carta. Si finisce così per pagare di più qualcosa che, nei fatti, non è ancora pienamente a disposizione della città. Questa non è buona amministrazione: è l’ennesima dimostrazione di una politica che annuncia, rinvia e scarica i costi sui cittadini. Solo Claudio Miccoli e la lista che lo sostiene può dare un futuro a questa città in tempi brevi».














