Un anniversario importante per la città di Faenza e per la sua scena musicale: Faenza Rock festeggia nel 2026 i suoi 40 anni con un calendario ricco di appuntamenti, confermandosi punto di riferimento per i giovani artisti del territorio.
Una storia lunga 40 anni tra musica e formazione
Dal 16 maggio al 23 giugno si svolgerà un articolato programma che comprende sette tappe live, una presentazione in vinile e un concerto di beneficenza, preceduti da un’anteprima. Saranno 42 gli artisti e le band in gara, tutti con brani originali, a testimonianza della vitalità di una manifestazione ancora capace di attrarre nuove generazioni.
Lo storico contest, dedicato al «frate rock» padre Albino Varotti, francescano che ha insegnato gratuitamente la musica a generazioni di giovani faentini, torna alle origini riportando le esibizioni nei rioni, proprio dove era nato quattro decenni fa.
Faenza Rock si conferma così una vera e propria palestra per i giovani musicisti, offrendo uno spazio di espressione creativa e contribuendo alla crescita della scena musicale locale, anche grazie alla capacità di valorizzare testi e musiche originali.
Le prime tappe alla Birreria di Faenza
Il calendario si apre il 16 e 30 maggio alla Birreria di Faenza, con due serate che vedranno esibirsi complessivamente 22 artisti e band provenienti dalla Romagna. Tra i partecipanti figurano Bloody Watermelon, Veronica Rambelli, Willer Pain, Joy Mse, Mattia Senese, Luca Raggi, Amarti, Elena Faggi, The Smash, Wave e Tuned nella prima data, mentre nella seconda saliranno sul palco Davide Amati, Seveneven, Sofia Giardina, Rain Taylor, Duedinotte, Diego Casadei, Altroego, Samu, Afterglow, La Riva e Age.
In giuria sarà presente, tra gli altri, il cantautore Hernandez, mentre il pubblico potrà partecipare attraverso il voto popolare. I vincitori delle singole tappe accederanno al Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti del 2027.
Eventi speciali tra musica e solidarietà
Accanto alle gare, il programma propone due eventi speciali. Giovedì 4 giugno alle 19, al Corona in piazza della Libertà, si terrà un aperitivo con ascolto in vinile del disco Shy-Fi de Le Medie, nell’ambito del loro Listening Party Tour con Leo Pari, in collaborazione con Lega Hi Fi di Faenza.
Venerdì 5 giugno, a Villa Emaldi, è in programma un concerto di beneficenza per i 10 anni di Fiori d’Acciaio, con Santa Balera, Matilde Montanari e il dj Fabrizio Cimatti.
Mercoledì 10 giugno, a Monte Brullo, si esibirà Giulia Ricci, vincitrice dell’ultimo Pavone d’Oro e cantante dei Santa Balera, prima del concerto di Bobby Solo.
Il ritorno nei rioni durante le settimane del Palio
Dal 9 al 23 giugno, in concomitanza con le settimane del Palio del Niballo, gli eventi si sposteranno nei rioni cittadini, rafforzando il legame con il territorio.
Il 9 giugno al Rione Giallo si esibiranno Whimisticalbeees, Nomedarte, Blue Visions e 4 Reasons; il 15 giugno al Rione Verde saranno protagonisti Sara Ghinassi, Metamorfeo, Moleste Frequenze e Buoni Motivi.
Il 16 giugno al Rione Nero spazio anche ai giovani della Scuola Media Granarolo, insieme a The Firefox e Bubba’s Brigada. Le ultime tappe si terranno il 22 giugno al Rione Rosso con Robin, Filo, The Wimb e New Drops, e il 23 giugno al Borgo Durbecco con Four Chette, Lore’, Anna Sole Dal Monte e Purple People.
I vincitori accederanno alla finale in programma durante la Nott de Bisò del 5 gennaio 2027.
Una rete di collaborazioni per la musica
L’edizione 2026 è supportata da Materiali Musicali insieme al Comune di Faenza e all’Unione dei Comuni, con la collaborazione di Studio 52 e Casa della Musica e le partnership di Credito Cooperativo Ravennate, Imolese e Forlivese, Lega Hi Fi e AudioCoop. Il programma rientra inoltre tra le iniziative della Notte Rosa.
Nato da un’idea di Giordano Sangiorgi, insieme al cantante Danilo Pittola, recentemente scomparso, e allo scrittore Fabio Mongardi, Faenza Rock rappresenta da quarant’anni una vetrina per la musica originale, contribuendo alla crescita di numerosi talenti locali e alla diffusione della scena musicale faentina.
Musica e memoria per la città
Ogni serata sarà dedicata, oltre che a padre Albino Varotti, anche a musicisti e compositori faentini come Giuseppe Sarti, Lamberto Caffarelli, Luigi Mozzani, Nilo Ossani, Arte Tamburini, Lina Lama, Giuliano Todeschini e Ino Savini, con l’intento di mantenerne viva la memoria.
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 21 e saranno a ingresso libero. Ai finalisti sarà inoltre donata una copia del libro Faenza, Tieni Botta di Mauro Gurioli, edito da Tempo al Libro.














