Il rapporto agricoltura-ambiente-territorio è il cuore del Documento per il Buon Governo del Territorio che Coldiretti Ravenna porterà nei prossimi giorni all’attenzione dei candidati sindaco di Faenza in vista delle elezioni amministrative del 24-25 maggio 2026.

Dalmonte: “In programma incontri individuali per presentare le nostre proposte per il territorio faentino”

“Abbiamo programmato incontri individuali al fine di confrontarci, come buona abitudine della nostra organizzazione, con tutti i candidati alla carica di sindaco – spiega Nicola Dalmonte, presidente provinciale di Coldiretti Ravenna nonché presidente della sezione Coldiretti di Faenza – e presentare loro le proposte da noi elaborate per il territorio faentino”.

Le proposte di Coldiretti

Nel documento programmatico per il quinquennio di legislatura 2026-2031, la principale organizzazione agricola italiana ed europea pone l’accento sulla necessità di tutelare e valorizzare le produzioni locali, dando forza all’agricoltura faentina e alla sua capacità produttiva attraverso una reale semplificazione burocratica associata alla riduzione dei costi causati dai passaggi dal campo alla tavola; al contempo, dalla pianura alla collina, occorre investire nella sicurezza dei territori rurali, con un indispensabile riassetto idro-geologico che non può prescindere dall’azzeramento del consumo di suolo.

“Sono tanti i temi che come Coldiretti Ravenna porteremo all’attenzione dei candidati perché, in quanto forza sociale di rappresentanza – afferma il presidente Dalmonte – e ritenendo l’agricoltore oggigiorno centrale nell’equilibrio economico e ambientale delle nostre comunità, auspichiamo che tutti i candidati possano recepire le priorità contenute nel Documento per il buon governo del territorio e trasferirne i punti chiave nel programma amministrativo di mandato”.