Faenza torna sul podio nazionale e lo fa con una giovane atleta uscita da una palestra che in città richiama storia, passione e tradizione sportiva: l’ASD Judo Faenza. A conquistare una splendida medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Cadetti A1 2026, andati in scena il 2 maggio al PalaPrometeo Estra di Ancona, è stata Marta Zaffagnini, classe 2009, portacolori del Judo Faenza. Un risultato di grande prestigio nella massima competizione italiana Under 18, che ha riunitoquasi quattrocento atleti provenienti da tutta la penisola.
Marta ha costruito il suo podio con una prova di carattere, tecnica e determinazione, vincendo ben cinque incontri per ippon, il ko tecnico del judo, in una giornata lunghissima e ad altissimo livello. Dopo il successo nei sedicesimi contro Iozia, la giovane faentina ha firmato l’impresa degli ottavi superando la testa di serie numero quattro Lammoglia. Fermata nei quarti di finale da Scarso, che chiuderà poi al secondo posto della categoria, non si è arresa e nei recuperi ha rimesso in mostra tutta la sua tempra, battendo in successione Serafini, Stallone e Pasca, conquistando così una meritatissima medaglia di bronzo nella categoria -63 kg.
Un risultato che vale ancora di più perché arriva al termine di una stagione di crescita culminata anche con la conquista della cintura nera. Un doppio traguardo importante per un’atleta giovanissima che conferma talento, serietà e grandi prospettive future.
Al podio di Marta si aggiunge anche un altro eccellente risultato per i colori faentini, quello di Anna Babini, che dopo aver conquistato il terzo posto alle finali A2 di Leinì (Torino), disputate il 21 e 22 marzo scorso, ha chiuso il Campionato Italiano Under 18 A1 con un ottimo settimo posto, confermando la crescita del vivaio manfredo soprattutto in campo femminile.
Eredità sportiva e nuova generazione: il bronzo che segna il cambio di generazione

Ma quella di Marta è anche una storia di famiglia e di eredità sportiva. Figlia d’arte, è cresciuta respirando judo fin da bambina. La madre, Edgarda Baruzzi, oggi sua allenatrice, è cintura nera 3° Dan e proprio alla stessa età della figlia salì sul podio nazionale conquistando a sua volta la cintura nera. Il padre, Matteo Zaffagnini, è stato atleta pluripremiato del Judo Faenza ed è anch’egli cintura nera.
Entrambi i genitori si sono formati sotto la guida dello storico maestro faentino Sauro Tassinari, figura centrale per generazioni di judoka manfredi. Oggi la tradizione prosegue con il maestro Mauro Collini (6° Dan) che, insieme a un qualificato gruppo di tecnici, porta avanti con passione e competenza sia il settore agonistico del combattimento sia quello dei Kata, disciplina nella quale il M° Collini continua a raccogliere risultati anche a livello Internazionale.
Il bronzo di Marta rappresenta dunque molto più di una semplice medaglia: è il simbolo di un passaggio generazionale riuscito, della continuità di una scuola sportiva e del ritorno del settore combattimento del Judo Faenza ai vertici nazionali.
Per Faenza, e per tutto il movimento regionale, una splendida notizia. Per Marta Zaffagnini, probabilmente, soltanto l’inizio di una bellissima storia sportiva












