Anche quest’anno l’U.O.E.I. di Faenza, in occasione della 51^ edizione della 100 km del Passatore, offre il Gran Premio della Montagna ai due concorrenti, uomo e donna, che transitano per primi sul Passo della Colla di Casaglia (913 metri slm. al 48 km), giungendo poi al traguardo di Faenza.

I trofei intitolati a Francesco Calderoni e Angela Bettoli, tra gli ideatori della 100 km

Ai due atleti sono assegnati i piatti in ceramica dipinti a mano con i decori della tradizione  di Faenza dell’artista e socia Laura Silvagni de “La Vecchia Faenza”.

I trofei sono intitolati a Francesco Calderoni, ai tempi attivissimo presidente dell’U.O.E.I e la fedele segretaria Angela Bettoli che hanno dato un impulso straordinario per far nascere la manifestazione. Due veri vulcani di iniziative, che durante escursioni in Appennino, ìmaturarono l’idea di lanciare una traversata a piedi.

L’idea fu strutturata con Alteo Dolcini allora Segretario comunale, Pietro Crementi della Società del Passatore, sostenuta dai giornalisti Renato Cavina e Carlo Raggi fino a quando nel maggio 1973 fu disputata la prima edizione della 100 Km Firenze – Faenza, con il supporto dell’Ente Vini di Romagna e dei volontari dell’U.O.E.I. che ancora oggi forniscono il loro fondamentale contributo operativo all’organizzazione.

Nel 1992 la città di Faenza conferì l’onorificenza di “Faentini sotto la Torre” per l’impegno profuso nell’ ideare e organizzare la “100 km del Passatore” a Francesco Calderoni e Angela Bettoli.