La Biblioteca Cicognani ospitata all’interno del Seminario vescovile di Faenza, offre un servizio essenziale con le sue aule di studio. Frequentato quotidianamente soprattutto da studenti universitari, questo spazio si rivela accogliente e come un punto di riferimento per i giovani. Il suo funzionamento è reso possibile anche grazie all’impegno di volontari, tra qui Francesco Lega. Pensionato dal 2021, si occupava del servizio di vigilanza, in particolare di portineria. Su richiesta del figlio Don Stefano Lega, ha iniziato nel mese agosto del 2021. “Mi piace essere in mezzo ai ragazzi e sentire le loro opinioni” afferma.

Intervista a Francesco Lega

  • francesco lega verticale

Lega, di cosa si occupa durante i suoi turni?

Seguo gli ingressi degli studenti. Prima che venissi io si scriveva tutto a mano, poi è arrivato il computer e adesso c’è un app con cui ci si registra. Se c’è qualcuno che non riesce, lo facciamo noi. Siamo anche un po’ il front office per gli uffici di curia: quando viene qualche ospite, lo annunciamo e lo mandiamo al piano superiore.

Crede che questo servizio sia importante per i giovani?

Si, qui hanno un riferimento, soprattutto se hanno bisogno di chiedere informazioni. Noi cerchiamo di aiutarli sempre quando hanno bisogno, dando loro un po’ di dritte.

Le è mai capitato di scontrarsi con qualche difficoltà dei ragazzi?

E’ successo che qualche ragazzo venisse senza telefono, o all’inizio c’era qualcuno con telefoni davvero vecchi dicendo “Ma io non riesco a registrarmi”. Non si devono preoccupare, vengono qui e la registrazione la facciamo noi.

Riuscite ad accogliere tutti quelli che si presentano?

E’ difficile che non ci sia posto, perché abbiamo due aule da ventiquattro posti. Generalmente il posto si trova sempre, vengono circa venticinque o trenta persone al massimo, in tutte e due le aule.

Cosa la spinge a dedicare il suo tempo a questo servizio?

Mi piace questo lavoro, sono felice di offrire un servizio alla curia e un al seminario. Ogni giorno ciascuno ha un turno diverso. Abbiamo fatto uno schema: dalle 13 alle 16 nel lunedì ci sono io. Faccio solo un turno alla settimana ma se c’è bisogno, se si può, vengo volentieri.

Elisa