Una nuova struttura sportiva potrebbe sorgere nell’area del Seminario vescovile, ma il progetto divide il consiglio comunale tra favorevoli e contrari.

Approvazione in consiglio comunale e iter amministrativo

Con una maggioranza di voti favorevoli, il consiglio comunale ha dato il primo via libera a una delibera di indirizzo relativa alla realizzazione di una palestra nell’area verde privata del Seminario vescovile in via Dino Campana. La proposta, avanzata da una società privata, prevede la costruzione dell’impianto a totale carico del proponente, con successiva cessione al patrimonio pubblico. Durante la seduta, l’amministrazione ha ripercorso le fasi dell’iter già avviato, sottolineando come la proposta sia stata oggetto di valutazione preliminare da parte della giunta. Dopo il passaggio attraverso una procedura pubblica, è stato predisposto lo schema operativo e avviato il percorso per il rilascio del permesso di costruire. Il progetto è ora all’esame della conferenza dei servizi, che avrà sessanta giorni per esprimere una valutazione tecnica complessiva.

Le ragioni della maggioranza

Tra i punti evidenziati dall’amministrazione emerge la necessità di ampliare l’offerta di spazi dedicati allo sport, anche in risposta alle esigenze delle scuole, in particolare del liceo sportivo. Secondo quanto sostenuto dai rappresentanti della maggioranza, l’intervento non configurerebbe una nuova urbanizzazione. L’area interessata, infatti, risulta già edificabile e di proprietà privata: la realizzazione della palestra verrebbe quindi interpretata come una diversa utilizzazione di una possibilità già esistente, con l’ulteriore vantaggio della realizzazione a costo zero per l’ente pubblico. La deroga prevista riguarderebbe esclusivamente le dimensioni della struttura, giustificata dall’interesse pubblico dell’opera. Di diverso avviso le forze di minoranza, che hanno espresso riserve sia sul piano urbanistico sia su quello politico. Nonostante ciò, parte dei consiglieri civici di minoranza ha espresso voto favorevole, riconoscendo nell’operazione un’opportunità significativa per la città, arrivando a definirla, in sede di commissione, «un miracolo».

I prossimi passaggi

Conclusa la fase tecnica della conferenza dei servizi, il procedimento tornerà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Tuttavia, questo passaggio sarà affidato alla futura amministrazione, rendendo il tema destinato a rimanere centrale anche nel prossimo mandato.

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