Una nuova direttrice per il Distretto sanitario di Faenza, nominata dall’Ausl Romagna. Un passaggio significativo per l’organizzazione dei servizi sul territorio.
La nomina
La dottoressa Caterina Florescu è la nuova direttrice del Distretto di Faenza, nominata a seguito di una procedura di selezione pubblica con delibera del direttore generale dell’Ausl Romagna, Tiziano Carradori.
In carica dal 1° aprile, è chiamata a dirigere una articolazione territoriale fondamentale per il governo aziendale.
Il profilo professionale
Nata a Bologna trentasei anni fa, la dottoressa Caterina Florescu ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna e la specializzazione in Igiene e Medicina preventiva all’Università degli Studi di Ferrara.
Nel 2024 ha inoltre frequentato un master di 1° livello all’Università di Bologna sul tema «Coordinamento dell’assistenza territoriale».
L’esperienza in Ausl Romagna
Il percorso professionale della nuova direttrice si è sviluppato interamente all’interno dell’Ausl Romagna. Dal 2021 ha ricoperto il ruolo di dirigente medico in staff alla Direzione sanitaria, con incarico di referente per il Dipartimento Oncoematologico, il Comprehensive Cancer Care Network e la telemedicina aziendale.
Dal 2025 ha svolto il ruolo di dirigente medico presso lo staff unificato di Direzione medica di presidio e Direzione di Distretto di Forlì, occupandosi del supporto alla governance dei processi clinico-assistenziali e dell’integrazione tra ospedale e territorio.
Le priorità del mandato
Tra le priorità del suo mandato vi è lo sviluppo di una programmazione integrata tra ambito sociale e sanitario, basata sull’analisi dei bisogni della popolazione e sull’utilizzo degli strumenti aziendali disponibili.
Un ulteriore obiettivo strategico riguarda il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, attraverso modalità di lavoro sempre più sinergiche.
Infine, tra le linee di azione indicate, vi è il sostegno all’evoluzione dell’assistenza territoriale, attraverso l’introduzione di idee innovative e il consolidamento delle relazioni tra i diversi attori del sistema sanitario.














