Dal 28 aprile al 5 maggio si terrà la 48esima edizione della Festa della Cooperazione, promossa da Confcooperative Romagna-Estense e dalle cooperative associate. Come da tradizione, la kermesse si svolgerà a Bagnacavallo, in particolare nella zona di via Boncellino, che ospita alcune delle cooperative più importanti del territorio. Il programma, ricco e articolato, prevede iniziative adatte a tutti e tutte, con momenti di approfondimento su tematiche prioritarie per lo sviluppo delle imprese e delle comunità.
Savini: “Evento senza eguali a livello nazionale”
“La Festa della Cooperazione di questo 2026 saluta la costituzione di Confcooperative Romagna-Estense, continuando ad arricchirsi di iniziative e a crescere, diventando un evento senza eguali a livello nazionale – sottolinea Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense -. Questa Festa, giunta alla 48esima edizione, è diventata il manifesto della cooperazione del nostro territorio, aprendo ad argomenti sempre attuali e con una particolare attenzione al mondo della scuola e dei giovani.
Questa apertura alla società è la cifra che Confcooperative Romagna-Estense, con le sue 610 cooperative e gli oltre 9 miliardi di fatturato, porta nel territorio, ponendosi come protagonista del bene comune. Un ringraziamento speciale alle volontarie e ai volontari di Bagnacavallo e ad Agrintesa, che ci ospita, per il loro costante impegno in tutti questi anni”.
Il programma in sintesi
Tra gli approfondimenti in programma si segnalano: “Quale futuro per la meccanizzazione della nostra frutticoltura”, dedicato ai delegati di Agrintesa, Agrisol e Propar, martedì 28 aprile alle ore 18.30 presso lo stabilimento di Agrintesa; “Abitare e lavoro, il ruolo dell’economia sociale nei percorsi per l’autonomia delle persone”, aperto a tutti gli interessati e dedicato alle soluzioni per garantire inclusione attraverso l’accesso alla casa e al lavoro, mercoledì 29 aprile alle ore 16 presso lo stabilimento di Agrintesa; “Impegno dei cristiani nel mondo. Le sfide dell’azione”, per parlare di etica e religione, giovedì 30 aprile alle ore 21 presso la sala Agrisol; “Zaccagnini. Il seme buono della politica”, presentazione del libro, martedì 5 maggio alle ore 21 presso Casa Conti Guidi.

Il momento più atteso della Festa è, come sempre, il 1° maggio, giornata che si apre alle ore 10 con la Santa Messa (in diretta su Teleromagna), celebrata da mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola-Carpi, seguita dalla benedizione delle macchine agricole alle 11.30, a seguire alle 12.30 il pranzo della cooperazione e il tradizionale pomeriggio di spettacoli e intrattenimento, a partire dalle 14.30.

Un’altra giornata di festa è prevista per domenica 3 maggio, con alle 12.30 il pranzo a cura di “Delta in Tavola” e, dalle 14.30, spettacoli e intrattenimento.
Per gli amanti del dialetto, sabato 2 maggio alle 20.30 si terrà la commedia dialettale “Una bròta malatèja”, a cura della compagnia C.D.T. “La Rumagnola Aps”.
Per l’intero programma: www.romagna-estense.confcooperative.it
L’evento è realizzato con il sostegno di Fondosviluppo Spa e organizzato dal Comitato Festa di Bagnacavallo.














