Nel pomeriggio di ieri, lunedì 20 aprile, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Faenza hanno arrestato un uomo per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex coniuge.
Scoperto a cento metri dall’abitazione della ex moglie: voleva vedere la figlia minore
L’intervento è stato avviato a seguito di una segnalazione giunta alla Sala operativa della Questura di Ravenna intorno alle 15.35, che indicava la presenza dell’uomo nei pressi dell’abitazione della ex compagna.
Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno individuato l’uomo a circa 100 metri dall’abitazione, in linea con la descrizione fornita. Una volta fermato e identificato, l’uomo ha dichiarato di essere consapevole del divieto e di essersi recato lì con l’intento di vedere la figlia minore.
La misura cautelare era stata presa a seguito di una querela per maltrattamenti
Dagli accertamenti effettuati è emerso che nei suoi confronti era ancora in vigore la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, notificata nell’ottobre 2025 a seguito di una querela per maltrattamenti in famiglia.
Accertata la violazione, gli agenti hanno proceduto all’arresto ai sensi dell’articolo 387-bis del codice penale. Ulteriori verifiche hanno inoltre evidenziato che l’uomo era già stato denunciato in precedenza per un’analoga violazione della stessa misura.
Dopo il rito direttissimo, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.














