Un invito a unirsi spiritualmente nella preghiera per la pace, in sintonia con il Santo Padre e con tutta la Chiesa italiana. È l’appello al quale si unisce anche la nostra Diocesi di Faenza-Modigliana per voce del vescovo, monsignor Mario Toso. Nel testo inviato l’8 aprile dal vicario generale della diocesi, don Michele Morandi, si richiama anzitutto il messaggio Urbi et Orbi di papa Leone XIV in occasione della Pasqua, nel quale il Pontefice ha invitato i fedeli a «convertirsi alla pace di Cristo» e a unirsi in preghiera in vista della veglia prevista per sabato 11 aprile. Un appello rilanciato anche dalla Conferenza episcopale italiana attraverso il cardinale Matteo Zuppi, che ha esortato «sacerdoti, religiosi, religiose e tutto il popolo dei credenti» a partecipare alla veglia presieduta dal Papa oppure a raccogliersi nelle comunità locali.
Accogliendo queste indicazioni, il vescovo Mario Toso invita tutte le comunità ecclesiali a organizzarsi per vivere un momento condiviso di preghiera: dalla partecipazione alla celebrazione papale, anche tramite i mezzi di comunicazione, fino a iniziative locali come i primi Vespri della domenica, l’ascolto della Parola o l’adorazione eucaristica. L’obiettivo è quello di unirsi «all’incessante preghiera per la pace», in un tempo segnato da tensioni e conflitti, riscoprendo nella Pasqua il cuore della speranza cristiana. Come ricorda papa Leone XIV nel suo messaggio, «la risurrezione di Cristo è il principio dell’umanità nuova», una realtà in cui trovano spazio giustizia, libertà e fraternità.
Un invito, dunque, che coinvolge tutta la diocesi e che si traduce in un gesto concreto e comunitario: fermarsi, pregare e affidare al Signore il desiderio di pace per il mondo intero.














