Dal 17 al 19 aprile gli spazi dell’ex Convento di San Francesco di Bagnacavallo ospitano il Vitriol Festival, evento culturale multidisciplinare organizzato dall’associazione locale Saltinmente.
Un festival multidisciplinare dedicato alla tradizione
Come spiegano gli organizzatori il festival è dedicato alla «riscoperta di pratiche, gesti e saperi della tradizione che rischiano di perdersi nella memoria, ma che possono ancora trovare spazio e senso nel presente».
Per tre giorni il complesso si apre a un programma articolato che intreccia attività della tradizione popolare, laboratori esperienziali, mostre, spettacoli, incontri e momenti di ricerca condivisa. Accanto al mercatino tematico – dedicato ad artigianato, erboristeria, editoria indipendente e piccoli manufatti – il festival propone un percorso che attraversa arte, filosofia, alchimia e spiritualità contemporanea.
Da dove deriva il nome Vitriol
Il nome “Vitriol” richiama il motto alchemico Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem, «visita l’interno della terra… e troverai la pietra nascosta. È un invito – sono ancora parole degli organizzatori – a rivolgere lo sguardo verso l’interiorità, personale e collettiva, per riconoscere ciò che è stato messo da parte, rimasto nell’ombra o considerato marginale, e dargli di nuovo dignità, voce e forma».
Il programma comprende mostre d’arte, workshop, conferenze, esperienze sonore, attività per bambini e spettacoli, distribuiti nelle diverse sale del complesso e nel chiostro.














