Il territorio faentino si conferma polo turistico con 179 strutture e 1.630 posti letto, trainata dall’extra-alberghiero: 16 agriturismi e 40 B&B guidano la crescita. Brisighella spicca con 22 agriturismi, mentre negli altri comuni l’offerta resta più contenuta ma diffusa sul territorio

Sistema ricettivo

Faenza si conferma un punto di riferimento importante per l’accoglienza turistica nel territorio ravennate, con un sistema ricettivo articolato e in crescita, capace di intercettare diverse tipologie di visitatori. I dati aggiornati al 2025 mostrano una realtà vivace, dove a emergere con forza è soprattutto il comparto degli agriturismi, sempre più centrale nell’offerta locale.

Nel dettaglio, a Faenza gli agriturismi sono 16 e rappresentano una componente significativa dell’extra-alberghiero: mettono a disposizione 95 camere e 235 posti letto, numeri che testimoniano una domanda crescente per forme di ospitalità legate al territorio, alla ruralità e all’esperienza. Questo segmento si inserisce all’interno di un comparto extra-alberghiero molto ampio, che conta complessivamente 169 esercizi, per 394 camere e 989 posti letto. Al suo interno spiccano anche i bed and breakfast, ben 40, a conferma di una diffusione capillare dell’ospitalità familiare, affiancati da 43 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale e 70 altri alloggi privati.

Alberghi e totali

Il sistema alberghiero, pur numericamente più contenuto, mantiene un ruolo strutturato: 10 esercizi, tra cui 6 hotel a quattro stelle, 2 a tre stelle e 2 residenze turistico-alberghiere, per un totale di 319 camere e 641 posti letto. Sommando alberghi ed extra-alberghiero, Faenza raggiunge così 179 strutture complessive, 713 camere e 1.630 posti letto. Un quadro che evidenzia una forte diversificazione dell’offerta, con una netta prevalenza delle soluzioni extra-alberghiere e, al loro interno, una particolare vitalità degli agriturismi e dei B&B.

Spostando lo sguardo su Brisighella, il quadro si fa ancora più interessante sul fronte degli agriturismi, che qui raggiungono quota 22, superando Faenza e confermando la vocazione fortemente turistica e paesaggistica del territorio. Gli agriturismi brisighellesi offrono 129 camere e 299 posti letto, inserendosi in un sistema extra-alberghiero che conta complessivamente 69 strutture, con 300 camere e 767 posti letto. Anche in questo caso sono ben rappresentati i bed and breakfast (17), insieme ad altre forme di ospitalità diffusa, tra cui alloggi in affitto e altri alloggi privati. Da segnalare inoltre la presenza, seppur limitata, di un campeggio o area attrezzata per camper e roulotte, elemento che arricchisce ulteriormente la varietà dell’offerta.

Altri comuni

Il comparto alberghiero di Brisighella è più ridotto, con 3 strutture tutte a tre stelle, ma contribuisce comunque a un totale di 72 esercizi, 385 camere e 932 posti letto. Nel complesso, emerge una forte identità turistica, trainata dall’extra-alberghiero e in particolare dagli agriturismi.

Nei restanti comuni della provincia il quadro è più contenuto ma comunque significativo. Bagnacavallo si distingue come il centro più strutturato tra questi, con 19 esercizi complessivi, 70 camere e 209 posti letto. Qui gli agriturismi sono 3, affiancati da una buona presenza di B&B (5) e altre forme di accoglienza extra-alberghiera.

Più ridotte le dimensioni di Alfonsine, che conta 8 strutture totali, e di Fusignano e Russi, rispettivamente con 11 e 17 esercizi complessivi, dove l’offerta si distribuisce tra pochi alberghi e una rete di alloggi extra-alberghieri. Infine, Cotignola rappresenta un caso particolare: priva di strutture alberghiere, basa tutta la propria capacità ricettiva su 35 esercizi extra-alberghieri, tra cui spiccano 13 bed and breakfast e un numero consistente di alloggi in affitto.

Vincenzo Benini