Nel mese di marzo una delegazione del Comune di Faenza ha partecipato a una visita istituzionale a Sligo, in Irlanda, nell’ambito del progetto europeo City-to-City Exchange, finanziato dal programma European Urban Initiative.
Al centro della trasferta europea modelli e strumenti per la rivitalizzazione dei centri storici
Il progetto rientra tra le attività dell’Ufficio Progettazione Europea dell’Unione della Romagna Faentina, impegnato nell’accesso a finanziamenti europei su temi strategici per il territorio, tra cui cambiamento climatico, sostenibilità ambientale, turismo sostenibile, politiche giovanili e di genere e digitalizzazione del patrimonio culturale.
L’obiettivo della trasferta è stato quello di approfondire modelli e strumenti per la rivitalizzazione dei centri storici, con particolare attenzione al ruolo del commercio locale e alla gestione degli spazi urbani.
Il ruolo del partenariato pubblico-privato
A Sligo, la delegazione ha potuto osservare da vicino un modello considerato tra i più interessanti a livello europeo, basato su una collaborazione strutturata tra amministrazione comunale e imprese, sviluppata attraverso un partenariato pubblico-privato. Un sistema che consente di coordinare in modo efficace iniziative, eventi e servizi per rendere il centro più attrattivo e vissuto.
La visita si è svolta durante le celebrazioni del patrono di Irlanda, offrendo l’opportunità di vedere concretamente come eventi di grande richiamo possano diventare leve strategiche per il commercio e la vitalità urbana, grazie al coinvolgimento diretto delle attività economiche e all’utilizzo dinamico degli spazi pubblici.
Nel corso degli incontri sono stati approfonditi anche i temi della gestione integrata del centro, della programmazione della vita urbana nelle diverse fasce orarie e dell’utilizzo dei dati per orientare le politiche pubbliche.
“Importante occasione di confronto su modelli già operativi”
“Gli scambi City-to-City rappresentano un’importante occasione per le città europee di confrontarsi su esperienze concrete e modelli già operativi”, ha dichiarato Simone D’Antonio, esperto del programma EUI e moderatore dello scambio. “L’esperienza di Sligo dimostra come la collaborazione tra pubblico e privato sia un elemento decisivo per rendere i centri urbani più vitali e competitivi”.
“Decisivo creare una governance condivisa con le imprese per il futuro dei centri storici
“Questa esperienza conferma quanto sia centrale costruire una governance condivisa con le imprese per il futuro dei nostri centri storici”, ha commentato Nadia Carboni, dirigente dell’Area Sviluppo Economico e Smart City. “Non si tratta solo di promuovere eventi o iniziative, ma di dotarsi di strumenti e modelli organizzativi capaci di attivare in modo continuativo la città”.
“Portiamo a Faenza nuove idee e buone pratiche”
“Il confronto con realtà come Sligo è fondamentale per portare a Faenza nuove idee e buone pratiche”, ha aggiunto Antonio Caselli, responsabile relazioni pubbliche, comunicazione ed eventi del Consorzio Faenza C’entro. “È particolarmente interessante il livello di collaborazione tra operatori economici e amministrazione, che consente di costruire un centro più dinamico e attrattivo”.
La partecipazione al programma si inserisce in un percorso più ampio di cooperazione europea, con l’obiettivo di rafforzare la vitalità del centro storico di Faenza attraverso il confronto con esperienze avanzate e l’adozione di modelli innovativi di governance urbana.














