Dai pioppi bianchi ai bagolari spaccasassi. In questi giorni sono stati piantumati nuovi alberi in via Cimatti a Faenza, lungo la strada accanto all’area protettiva dalle alluvioni. Nello specifico si tratta di 85 bagolari spaccasassi. Dall’Amministrazione comunale fanno sapere che altri ne verranno piantumati lungo il viadotto nella prima parte di via Cimatti. Questi alberi sostituiranno i precedenti 64 pioppi bianchi sono stati abbattuti lo scorso ottobre. La perizia tecnica redatta dalla società AR.ES di Ferrara aveva confermato all’epoca un quadro di “grave criticità strutturale e vegetativa,
Il bagolaro, noto popolarmente come spaccasassi, è un albero robusto e longevo, capace di crescere anche in terreni poveri e sassosi grazie a un apparato radicale molto resistente. Può raggiungere i 20–25 metri di altezza e si riconosce per la chioma ampia, le foglie ruvide e i piccoli frutti scuri (drupe), apprezzati da molti uccelli. È una specie particolarmente adatta all’ambiente urbano: tollera bene caldo, siccità, vento e inquinamento, ha un legno elastico e difficilmente si spezza, e richiede meno interventi rispetto ad alberi più fragili.














