Bilancio ricchissimo per la squadra italiana ai Campionati Europei di tennistavolo paralimpico a Helsingborg: il medagliere azzurro si chiude con due ori, quattro argenti e due bronzi. Un risultato di primissimo livello, frutto del lavoro del commissario tecnico Alessandro Arcigli, affiancato da Massimo Pischiutti e Marco Bressan, e sostenuto da un gruppo di atleti che continua a confermarsi tra i migliori del continente. Tra i protagonisti di questa spedizione c’è anche la faentina Carlotta Ragazzini, che ha dato un contributo di assoluto rilievo alla squadra. L’atleta classe 2001 ha portato a casa tre medaglie in tre specialità, firmando una delle sue migliori prestazioni internazionali. Nel singolare classe 3, Ragazzini si è classificata al secondo posto, conquistando una splendida medaglia d’argento. Ancora più brillante il risultato nel doppio femminile classe WD5, dove in coppia con Giada Rossi ha centrato un oro di grande valore, arrivato al termine di un percorso netto.

Le due azzurre, al loro primo grande appuntamento insieme, hanno dominato il girone unico a quattro coppie: prima i successi per 3-0 su slovacche (Alena Kanova ed Eva Matovcikova) e serbe (Marina Minic e Zeljana Ristic), poi la vittoria decisiva di questa mattina contro le serbe Sanja Bogunovic e Ana Zelen, superate ancora per 3-0 (11-8, 11-3, 11-4). Nel primo set Ragazzini e Rossi sono passate dal 3-1 al 9-4, respingendo il tentativo di rimonta fino a concretizzare il secondo set point. Nel secondo parziale sono schizzate sul 6-0 e hanno controllato fino alla fine. Anche il terzo tempo è iniziato con un secco 5-0, preludio all’assalto finale: sul 10-4 hanno sfruttato il primo match point, prendendosi con autorità il titolo continentale.

Non è finita qui: la faentina ha completato la sua rassegna con un’altra medaglia nel doppio misto classe XD4, giocato insieme a Federico Falco. La coppia azzurra è salita sul podio conquistando un bronzo che arricchisce ulteriormente il bottino personale dell’atleta romagnola.

Soddisfazione anche dalla Federazione Italiana Tennistavolo. «Abbiamo atleti eccezionali e tecnici di altissimo livello — ha dichiarato il presidente Renato Di Napoli —. Negli ultimi anni l’Italia è sempre riuscita a stare stabilmente sul podio tra Paralimpiadi, Mondiali ed Europei. È il frutto di preparazione, impegno e visione. Grazie a chi ogni giorno lavora per risultati come questi».

La carriera di Carlotta Ragazzini: un’ascesa continua

Carlotta Ragazzini
Carlotta Ragazzini

La parabola sportiva di Carlotta Ragazzini è una delle più luminose del tennistavolo paralimpico italiano. Classe 2001, colpita a 12 anni da una forma di miopatia che progressivamente ha limitato la sua autonomia motoria, Carlotta non ha mai rinunciato alla sua passione per lo sport. Entra nel panorama nazionale come giovanissima promessa della classe 3, e nel giro di pochi anni colleziona risultati sempre più importanti.

Nel 2018 conquista il primo titolo italiano in singolare e doppio, avviando una lunga serie di successi nei campionati nazionali. La stagione della svolta è il 2021, quando ottiene convocazioni stabili in Nazionale e partecipa ai tornei internazionali del circuito ITTF, raccogliendo podi prestigiosi in Slovenia e Repubblica Ceca. Nel 2023 arriva la consacrazione: Ragazzini è protagonista ai Mondiali a squadre e nella stessa stagione vince più titoli italiani, confermandosi come una delle atlete più costanti e complete della sua categoria. Nel 2024 è arrivato poi il bronzo paralimpico a Parigi. Gli Europei appena conclusi rappresentano un ulteriore salto di qualità: tre medaglie, tra cui un oro nel doppio, che la collocano definitivamente tra le protagoniste della scena continentale e aprono prospettive importanti in vista delle prossime Paralimpiadi.