Musica, ceramica e Faenza, un trittico che funziona e affascina da sempre. Torna per la 14esima edizione la rassegna musicale “In Tempo” dal 21 giugno al 7 settembre al Museo internazionale delle ceramiche e nella chiesa di Santa Maria dell’Angelo; anche quest’anno vediamo la collaborazione tra il Comune, la scuola comunale di musica Giuseppe Sarti, la scuola arti e mestieri Angelo Pescarini e il Mic. Questa edizione ha come fil rouge le musiche degli anni del Premio Faenza, concorso prestigioso nel mondo della ceramica, che dal 1938 racconta la ceramica mondiale internazionale. Il premio è arrivato alla 63esima edizione, ed è una biennale.

La musica che verrà portata quest’anno al Mic attraversa quasi tre secoli di evoluzione sonora, dalla musica classica al klezmer, alla tradizione italiana fino alla contemporanea; oltre ai maestri della scuola Sarti e ad artisti internazionali, vedremo anche giovani talenti emergenti della scuola faentina. La Scuola Sarti educa e prepara generazioni di musicisti faentini; ha tantissimi corsi e tantissime opportunità per chi ama e vuole studiare musica e il canto.

La stagione estiva si apre, come di consuetudine ormai, il 21 giugno con la Festa della Musica, giornata internazionale. Tutti i concerti si terranno nella suggestiva location del Museo delle Ceramiche ma avrà conclusione nella Chiesa di Santa Maria dell’Angelo; i biglietti saranno acquistabili al MIC al prezzo di 7€ l’uno oppure l’abbonamento completo a 60€.

Il 21 giugno alle 18 ci sarà il primo concerto, in cui il Modern Sarti Ensemble ,diretto da Jacopo Rivani e con la voce di Maurizio Amadori, suonerà le musiche di Comitini e sarà accompagnato da spezzoni di Gianni Rodari recitati da Amadori.

Gli eventi successivi saranno il 25 giugno alle 21 con la Sarti Big Band che suonerà le musiche del grande cinema italiano. Il 2 Luglio alle 21 un omaggio alla pace dal duo NIHZ, composto da Sanna va Elst (flauto dolce, registratore e voce) e Bobby Rootveld (chitarra, percussioni e voce), la cui storia familiare è fortemente legata alla musica klezmer (ovvero la musica tradizionale ebraica), il nonno di Bobby fu l’unico sopravvissuto della famiglia della Shoah. Il 9 luglio Andrea Allegrini e Ilaria Costantino suoneranno a 4 mani il pianoforte con una performance che ci mostrerà tutte le sfumature e possibilità dello strumento. Il 16 luglio sempre alle 21 Elena Cornacchia e Federica Bacchi (flauti) e Giorgio Costa (pianoforte) ci faranno fare un viaggio per 3 secoli con alcune delle maggiori opere per flauto e pianoforte; mentre il 23 luglio il trio Pastine, Veronesi e Contaldo propongono un programma di opposti musicali con classici e non.

Il 30 luglio, penultimo appuntamento della stagione ci sarà una serata internazionale con il trio Azura, formato da Duncan McDougall (violino), Ye jin Hong (violoncello) e Yanfeng Bai (pianoforte), vincitori del grand prize al 51º Fischoff National Chamber Music Competition in USA, e a seguire Henze, Higdon e Mendelssohn per un evento in collaborazione col Emilia Romagna Festival.

Il gran finale sarà il 7 settembre alle 18 con il concerto per il Made in Italy che si terrà in Santa Maria dell’Angelo dove la Cappella Musicale di San Francesco e l’Ensemble Sarti diretti da Giuliano Amadei e Marco Lo Muscio all’organo, celebreranno la grande musica italiana, da Vivaldi a Corelli, percorrendo secoli di grande musica.

Jacopo Cavina