“Il complesso della Commenda dei Cavalieri Gerosolimitani”, costituito dalla chiesa e dai locali del chiostro, nel Borgo Durbecco a Faenza è il più votato tra I luoghi del Cuore in provincia di Ravenna, nella attuale classifica provvisoria. E’ al 181° posto della classifica nazionale, con 396 voti. Sul secondo gradino del podio vi è il Santuario della Madonna del Pino, a Cervia, al 352° posto, con 194 voti, seguito dall’Antica Salina Camillone, sempre a Cervia, al 714° posto.

Sono questi i beni storico-artistici della provincia di Ravenna più votati nel 12° censimento de “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

In Emilia Romagna ai primi posti della classifica provvisoria c’è l’Abbazia di Santa Cecilia della Croara a San Lazzaro di Savena (BO), l’Abbazia di Santa Maria Assunta di Castione Marchesi a Parma, il Borgo di Petrella Guidi (RN), il Centro storico di Concordia sulla Secchia (MO) e il Cammino dell’Unione a Vignola (MO)

Rispetto al 12° censimento de “I Luoghi del Cuore”, tra i luoghi più votati a oggi ci sono complessi religiosi, borghi, aree agricole, ferrovie storiche, parchi urbani e, addirittura, beni insoliti come un piroscafo a vapore della fine degli anni Venti, ormeggiato sul Lago d’Iseo, un albergo in legno nella Sila catanzarese, oggi abbandonato ma testimone di un importante passato turistico per questa zona di montagna, ma anche la porta di una cattedrale medievale e un piccolo museo che racconta una curiosa tradizione secolare di lavorazione della pietra. Moltissimi, e posizionati anche in alta classifica, i luoghi ambientali, a testimonianza di quanto la tutela della natura sia un’esigenza capace di mobilitare sempre più persone.

“Già 450.000 voti online e cartacei sono stati raccolti finora (il voto prosegue fino al 10 aprile 2025 su iluoghidelcuore.it e mediante i moduli cartacei scaricabili dal sito): uno dei migliori risultati iniziali mai registrati in vent’anni di programma – spiegano dal FAI – . Migliaia di persone hanno segnalato ad oggi oltre 20.000 luoghi e molti si stanno unendo per promuovere la raccolta voti; partecipano associazioni ed enti già costituiti, dalle Pro Loco a realtà culturali ben radicate sui territori, come pure Comuni, Parrocchie e scuole, ma nascono anche molti gruppi e comitati ad hoc, spesso ampiamente partecipati dalla società civile: sono 105 quelli attivi al momento, presenti in 18 regioni. Una mobilitazione virtuosa e carica di ottimismo, che anima ogni angolo del Paese – la prima regione per numero di voti raccolti finora è la Lombardia, seguita da Puglia e Veneto – e coinvolge adulti e ragazzi, italiani e stranieri, ovvero chiunque abbia a cuore un luogo e voglia fare la propria parte per contribuire a salvarlo, curarlo, valorizzarlo e dargli un futuro.