Meno incidenti mortali ma tante sanzioni, soprattutto per uso del cellulare durante la guida. L’Unione della Romagna faentina ha presentato i dati sulla sicurezza stradale relativi al 2023 annunciando anche quali saranno i progetti in campo per il 2024. In prima linea l’implementazione del sistema varchi-targa per perimetrare l’intero territorio dell’Urf e il potenziamento delle dotazioni degli agenti. Tra gli obiettivi anche quello di implementare il personale che al momento comprende 68 persone.

I dati: 43mila sanzioni per eccesso di velocità

Il 2023 è stato un anno che ha visto un aumento di sinistri ma un calo di incidenti mortali: 469 sinistri (5 mortali) contro i 303 del 2022 (7 mortali) in numero più basso anche per via delle limitazioni ancora presenti per via della pandemia. “L’attenzione cade sul mancato rispetto di alcune norme – dice il Comandante della Polizia Municipale Vasco Talenti – in particolare abbiamo riscontrato 285 mancate coperture assicurative, 1223 auto non revisionate, 162 sanzioni per mancato uso delle cinture, 124 per uso del telefonino alla guida. I controlli effettuati sono stati 1023 (485 i veicoli su cui è stato fatto controllo specifico). 2064 sono invece gli automobilisti sottoposti al pre test alcolemico, 905 infine i controlli di carattere amministrativo. Si segnalano anche un arresto e due fermi per codice rosso, violenza di genere.” Importante anche l’impatto del velox sulla somma delle sanzioni effettuate. Sono oltre 43mila le sanzioni su tutto il territorio comunale nel 2023 per eccesso di velocità, con 85 ricorsi (25 respinti, 17 accolti, 43 in trattazione).

Circonvallazione: velox e spartitraffico

Per quanto riguarda la circonvallazione di Faenza i velox posizionati hanno abbassato notevolmente la velocità media di percorrenza stabilendo il limite ai 70Km orari. “Relativamente alla realizzazione dello spartitraffico studi dell’Università di Bologna ci dicono che al momento non è realizzabile perchè subirebbe delle interruzioni nel rettilineo dei due tratti della circonvallazione in corrispondenza dei ponti e queste sarebbero pericolosissime. Verranno però entro il 2024 cambiati i guardrail con un investimento di 700mila euro”, ha precisato l’assessore Bosi.

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Una centrale operativa potenziata

Rispettando le norme in materia di rispetto della privacy del cittadino, viene potenziata la sorveglianza attraverso telecamere di contesto e di rilevazione targa. Le telecamere già in essere sono 242 (ambientali o di contesto e di rilevazione targa) ed è attivo un sistema di alert che secondo un algoritmo è in grado di segnalare eventuali situazioni che necessitano di intervento anche quando l’operatore – attivo dalle 7 alle 19 – non è presente fisicamente in centrale operativa. Ogni organo di polizia può implementare in maniera autonoma la banca dati delle targhe immesse nel sistema che le cancella dopo 7 giorni. Saranno messi sensori anche in telecamere di contesto per monitorare il traffico. “La nuova centrale operativa è stata collaudata entro il 31 dicembre dello scorso anno ed entro febbraio sarà attiva con il personale dedicato per il controllo tecnologico del territorio – ha precisato l’assessore alla viabilità Massimo Bosi – L’attenzione è sul progetto varchi-targa al quale è stata destinata una parte dei 500mila euro stanziati dalla Regione. L’investimento ha riguardato l’acquisto di strumenti, in particolare tablet, la realizzazione della centrale operativa e l’acquisto di un furgonato che farà da centrare operativa mobile”. Il progetto varchi-targa è attivo dal 2019 e ogni anno ha visto un’implementazione da 8 a 10 varchi-targa nuovi. La somma messa in campo negli ultimi 3 anni per questi interventi è stata di 1milione di euro per l’Urf. “Nel post alluvione rientrano anche progetti di educazione stradale e legati al tema della legalità“.

l.d.