Nel corso delle due alluvioni di maggio che hanno colpito duramente parte del Borgo di Faenza, il campo per la pallacanestro all’aperto che si trova in via Silvio Pellico, gestito dalla Scuola Basket Faenza, è stato gravemente danneggiato, dalla pavimentazione ai sei canestri indispensabili per gli allenamenti dei tanti bambini che frequentano la struttura; lo stesso dicasi per il giardino attiguo e per i locali adibiti a spogliatoi.

Dopo un importante lavoro da parte del gestore dell’area, con il supporto dell’amministrazione comunale e grazie al fondamentale contributo del Comitato Faventia 3.0, è stato possibile acquistare le strutture necessarie per ospitare i nuovi canestri e predisporre le opere così da far riprendere le attività della società sportiva.

Nel pomeriggio di oggi, sabato 30 settembre, durante una breve cerimonia, alla quale ha partecipato l’assessore del Comune di Faenza con delega allo Sport, Martina Laghi, Omar Montanari e Matteo Cornazzani in rappresentanza del Comitato Faventia 3.0, la nuova attrezzatura è stata inaugurata.

Dopo i saluti istituzionali e la foto di gruppo sul campetto di via Silvio Pellico è partita una maratona di partite di basket e giochi per bambini e ragazzi.

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Le dichiarazioni di Martina Laghi (ass. Sport Comune di Faenza) e Andrea Leonardi (resp. Scuola Basket Faenza)

Martina Laghi, assessore del Comune di Faenza con delega allo Sport: “Ringrazio il Comitato Faventia 3.0 che come in altre occasioni ha mostrato un’attenzione verso il territorio, le realtà sportive soprattutto dedicate ai giovani per poter iniziare a riqualificare questo luogo per noi di fondamentale importanza; questo primo intervento è un segnale di rinascita per il quartiere duramente colpito dalle alluvioni. Un ringraziamento anche ad Andrea Leonardi, i genitori e chi da anni è vicino alla Scuola Basket, tutte figure che sono riusciti a dare una nuova vesta al campo da basket”.

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Andrea Leonardi, responsabile della Scuola Basket Faenza: “Siamo molto grati per la donazione, un gesto che ci ha permesso di dare nuova vita al Basket Park e che ci dà la carica per ripartire”.