Venerdì 21 ottobre alle 18 al Granaio di Fusignano sarà inaugurata la mostra «Primo fascismo nel ravennate 1919-1923».

L’esposizione, realizzata dall’Istituto storico della resistenza in occasione del centenario della marcia su Roma, vuole ricordare le numerose vittime di quel periodo e le personalità del fascismo locale che avrebbero presto ricoperto ruoli decisivi nel Ventennio.

Foto storiche 2

Attraverso 15 pannelli espositivi vengono raccontate le dinamiche e le cronache locali che riportano la Romagna ai tempi dei primi movimenti fascisti, racchiudendo anche contenuti e esiti di ricerche condotte dall’Istituto storico che trovano compimento in un volume edito da Pendragon e in un portale web, che verranno presto presentati in un prossimo appuntamento.

All’inaugurazione interverranno la vicesindaca Lorenza Pirazzoli, la responsabile del Servizio Cultura del Comune di Fusignano Antonietta Di Carluccio e Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Ravenna e provincia.

Per l’occasione sarà proiettato il documentario «Incendio alla Libertà» realizzato in seguito alla visita a Ravenna del presidente Sergio Mattarella lo scorso 28 luglio.

La mostra è organizzata dal Comune di Fusignano in collaborazione con Auser e con l’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia.

Sarà visitabile dal 22 ottobre al 6 novembre, il sabato e la domenica dalle 15 alle 18 e l’ingresso è gratuito.