È morto Elio, il gatto diventato negli anni una presenza familiare per Russi, tanto da essere scherzosamente considerato il “sindaco” della città. La sindaca Valentina Palli lo ricorda con affetto: «Era una delle facce della nostra città», ringraziando anche chi si è preso cura di lui negli ultimi tempi
Il gatto di tutti
Russi saluta Elio, il gatto che per anni è stato una presenza familiare per tanti cittadini e che, con il suo carattere libero e indipendente, si era conquistato un posto speciale nel cuore della comunità. A dare la notizia della sua morte è stata la sindaca Valentina Palli, che ha affidato ai social un ricordo affettuoso del felino, conosciuto da tutti anche per le sue frequenti visite in Municipio.
«Oggi ci ha lasciati Elio il gatto, sindaco di Russi», ha scritto Palli, raccontando un micio «un po’ ammaccato», che nel corso degli anni aveva dovuto affrontare diverse traversie di salute. A prendersi cura di lui soprattutto negli ultimi tempi sono state le sue «dade adorate», alle quali la sindaca rivolge un ringraziamento.
Un musetto familiare
Elio era però soprattutto il gatto di tutti, autenticamente libero e ribelle, una delle presenze riconoscibili della città. «Era una delle facce della nostra città, un musetto dolce e buffo che ti accoglie e ti scruta», ricorda Palli. Una presenza discreta ma capace di lasciare il segno, tanto che, sottolinea la sindaca, «non potevi non volergli bene».
Il suo rapporto con il Municipio aveva poi contribuito a costruire una sorta di leggenda cittadina. Elio passava spesso anche dagli uffici comunali, fino a conquistare scherzosamente la carica di sindaco più amato della città. «Di Elio tutti conoscevamo l’amore profondo per la libertà e la sua capacità di farsi voler bene», scrive Palli. E nel saluto finale emerge tutto l’affetto per quel piccolo protagonista della vita di Russi: «Ciao micetto adorato, mi mancherà il mio sindaco di Russi preferito».














