Sono stati denunciati per truffa dalla Polizia del commissariato di Faenza due persone che giravano per il centro cittadino chiedendo soldi per conto di un’associazione poi rivelatasi inesistente.
La Polizia smaschera il raggiro messo in atto da due ragazzi di poco più di 20 anni
Spacciandosi per volontari e con tanto di tesserino identificativo, le due persone hanno fermato numerose persone in città, approfittando anche di un aumento di presenze per l’evento Argillà Italia, richiedendo offerte a favore di un’associazione impegnata – a loro dire – nel servizio di fornitura di pasti ai bisognosi.
Gli agenti di Polizia, allertati da alcune segnalazioni, si sono recati sul posto e hanno sorpreso i due, poco più che ventenni e non residenti in provincia, intenti a raccogliere offerte da ignari cittadini cui rilasciavano in omaggio una penna. Identificati e condotti in commissariato per gli ulteriori accertamenti, per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per il reato di truffa in concorso. Gli accertamenti hanno immediatamente smascherato il raggiro, permettendo di bloccare tempestivamente l’attività illecita.














