Manuele Tarozzi ha vinto sabato 5 settembre la seconda tappa del Tour of Shanghai – New Cities, la Songjiang–Qingpu e poi il tour.

In fuga fin dai primi chilometri, Tarozzi è poi arrivato al traguardo in solitaria centrando il primo successo stagionale

Il ciclista faentino è entrato nella fuga sin dai primi chilometri e, dopo la progressiva selezione del gruppo di testa, ha proseguito la sua azione fino al traguardo. Nel finale, con il gruppo che ha gestito male i tempi dell’inseguimento, Tarozzi ha difeso il proprio vantaggio conquistando la vittoria. Per il corridore della Bardiani-CSF 7 Saber si tratta del primo successo stagionale.

Tale azione gli ha consentito di esultare in solitaria sotto lo striscione d’arrivo rompendo un digiuno che durava da ben 701 giorni visto che l’ultima vittoria era arrivata in occasione della sesta tappa del Tour of Langkawi 2024.

Un successo che vale anche la vittoria del Tour of Shangai

L’Asia dunque porta evidentemente al miglior scalatore della Tirreno-Adriatico 2025 il quale, grazie alla vittoria è diventato il leader della generale della breve corsa a tappe cinese, che ha poi conquistato domenica 6 settembre.

Tarozzi festeggia in solitaria la vittoria 1

Amministrando nella semplice frazione conclusiva (la Fengxian-Nanhui di 92 chilometri) il margine acquisito grazie all’assolo vincente operato nel finale della tappa del giorno prima Tarozzi si è così aggiudicato il Tour of Shanghai 2026, davanti a Zeb Kyffin (Terengganu Cycling Team), 2º a 13”, e Kurt Eather (CCACHE x BODYWRAP), 3º a 16”.

Le parole di Tarozzi

Manuele Tarozzi: “Sono entrato nella fuga fin dall’inizio, spiega Tarozzi. Poi, con il passare dei chilometri, il gruppo davanti si è selezionato. Nel finale ho capito che potevamo arrivare e ho dato tutto fino al traguardo. Sono molto contento per questa vittoria e per aver conquistato anche la maglia di leader”.

Gabriele Garavini