Martedì scorso Russi ha dato l’ultimo saluto a Domenico Gattelli, ingegnere e grande imprenditore in campo edilizio.

E’ morto l’ingegner Gattelli, titolare della Gattelli Prefabbricati Industriali

Ancora oggi era componente componente della giunta nazionale di presidenza di Confimi Industria Edilizia e titolare della Gattelli Prefabbricati Industriali. Alla Confimi ne ricordano la battaglia per lo sblocco della burocrazia che crea forti ritardi delle pubbliche amministrazioni nel rilascio dei permessi di costruzione.

Inoltre, sull’emergenza alluvione in Romagna si era fatto promotore della richiesta di poter aprire i cantieri industriali e produttivi urgenti in deroga temporanea o senza concessione edilizia ordinaria, per accelerare la ripartenza economica del territorio.

Chi era Domenico Gattelli

Nato a Russi nel 1941, si è laureato in ingegneria civile edile trasporti nel 1965 presso l’Università di Bologna. Assistente all’Istituto di Tecnica delle Costruzioni della facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna (prof. Piero Pozzati) dalla laurea alla fine del 1977 ha tenuto il corso di Esercitazioni di Tecnica delle Costruzioni, con il compito di aiutare i laureandi nella redazione di alcune tesi di laurea ed aiutare il professore negli esami.

Dal 1990 al 1994 ha rappresentato l’Italia nella stesura dell’Eurocodice 6 (quello sulle murature). Ha collaborato alla progettazione di 6 impalcati da ponte nelle autostrade, quindi dalla laurea ha diretto la progettazione tecnica dei manufatti prefabbricati in c.a.p. prodotti dalla Gattelli SpA. Nella medesima azienda, che gestiva pure una fornace laterizi, dal 1978 ha contribuito, in prima persona in Italia, alla progettazione di edifici in muratura armata e in muratura confinata in zona sismica, progettando anche la geometria interna dei blocchi in laterizio da utilizzare per muratura armata ad alto isolamento termico e acustico.

Russi d Gattelli

Nel 1996 a San Pancrazio diede il via a un gioiello della tecnica nel campo della produzione di mattoni. Terminata la costruzione, chiuse la fornace di cui disponeva a Lugo e avviò la produzione, ma quell’esperienza non è durata a lungo per gli effetti del mercato edilizio. Nell’estate del 2019, complici i forti disavanzi di bilancio, ne decise la chiusura.

Si è anche occupato di progettazione tecnica di edifici in zona sismica da costruire poi con i prefabbricati prodotti dall’azienda di famiglia seguendo la direzione di produzione e del montaggio dei manufatti stessi.