Doppia ricorrenza per il complesso di via Medaglie d’oro, composto dal Centro Socio-Riabilitativo Residenziale e Diurno per Disabili «I Tigli» e dalla Residenza «Casa del Sole».

Un doppio compleanno

L’occasione è stata offerta dai vent’anni del centro socio-riabilitativo «I Tigli» e dai trent’anni della residenza per disabili «Casa del Sole». Una giornata di festa che ha visto riuniti ospiti, famiglie, operatori e rappresentanti delle istituzioni cittadine per fare il punto su due realtà fondamentali della rete socio-sanitaria del territorio romagnolo, animata dalle note itineranti e festive della brass band. 

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Dodici gli utenti ospitati da I Tigli mentre sono ventitré gli ospiti della Casa del Sole

Attualmente la struttura «I Tigli» accoglie dodici utenti in regime residenziale e tre frequentatori del centro diurno, avvalendosi dell’apporto di dodici operatori. La residenza «Casa del Sole» conta invece ventitré ospiti residenziali e sedici presenze giornaliere nel diurno, sostenuti quotidianamente dall’impegno di venticinque figure professionali. 

Le parole dell’assessore Agresti

Tra le autorità presenti ha preso la parola l’assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Faenza, Davide Agresti, che ha sottolineato il valore storico e sociale del complesso di via Medaglie d’oro. Agresti ha ricordato come l’immobile abbia espresso fin dagli anni Cinquanta un’inclinazione all’accoglienza e alla relazione, a partire dall’esperienza dell’asilo «Pio X», primo grande istituto dell’infanzia della città, fino ad arrivare alla progressiva trasformazione in luogo di cura e supporto per persone fragili.

Nel suo intervento, l’assessore ha ringraziato le operatrici e gli operatori che si prendono cura degli ospiti, le famiglie e i sacerdoti che si sono susseguiti nella vita delle due strutture, tra cui don Marco e don Luca, evidenziando come l’unione professionale tra gli operatori e la comunità abbia trasformato l’edificio in una vera e propria casa di riferimento

Serritelli (Consorzio Blu): “Profondamente grati agli operatori per il loro lavoro quotidiano”

Parole di profonda gratitudine verso gli operatori per il loro lavoro quotidiano e verso i familiari degli utenti sono state espresse anche da Pio Serritelli, rappresentante di Consorzio Blu, il quale ha richiamato l’importanza di rinnovare il patto di vicinanza e qualità dell’assistenza offerta ogni giorno ai ragazzi e agli adulti accolti.