Si è svolto il 10 settembre il confronto “Il credito fornitore, leva commerciale per l’export”, organizzato dalla BCC ravennate, forlivese e imolese in collaborazione con il Gruppo BCC Iccrea, SACE e SIMEST.

Gambi: “Vogliamo favorire il commercio con l’estero, con una particolare attenzione alla solidarietà sociale”

L’evento ha approfondito le opportunità per le imprese esportatrici del territorio, fornendo strumenti concreti per affrontare un contesto internazionale caratterizzato da forte volatilità, pressione competitiva e un crescente bisogno di diversificazione dei mercati.

LA BCC ravennate, forlivese e imolese – ha sottolineato il presidente Giuseppe Gambi – intende sostenere le persone, la comunità e le imprese locali, favorendo il commercio con l’estero, con una particolare attenzione al valore della solidarietà sociale, nello spirito del credito cooperativo”.

Durante la sessione è emerso chiaramente come la capacità delle aziende di offrire dilazioni di pagamento sostenibili e competitive rappresenti oggi una vera e propria leva strategica di posizionamento.

Al centro dell’incontro il Credito Fornitore

Al centro dell’incontro, il Credito Fornitore: uno strumento chiave nato dall’accordo tra SACE e SIMEST che consente alle aziende, in particolare alle PMI, di combinare le coperture assicurative di SACE per la mitigazione dei rischi di credito sulle controparti estere al contributo a fondo perduto di SIMEST (fino al 5% del costo dell’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento). L’integrazione tra componenti finanziarie, assicurative e di supporto pubblico permetta di facilitare le transazioni internazionali e offrire condizioni di pagamento dilazionate in totale sicurezza.

“LA BCC – ha affermato il vice direttore Marco Secci – sostiene il nostro territorio, promuovendo un modello di relazione a tutela delle imprese locali. Intende così garantire nuove opportunità per l’export delle nostre PMI, migliorandone il posizionamento sui mercati esteri”.