Nel bicentenario della nascita di Silvestro Lega, Modigliana rende omaggio al suo artista più illustre con una grande mostra dedicata alla sua vita e alla sua opera. Dal 12 settembre al 13 dicembre, la Pinacoteca Comunale ospiterà oltre quaranta opere attraverso le quali sarà possibile rileggere il percorso di uno dei protagonisti della pittura italiana dell’Ottocento, con particolare attenzione al rapporto tra arte e Risorgimento.
La causa della patria e la causa dell’arte
La mostra, intitolata La causa della patria, la causa dell’arte, propone una particolare chiave di lettura dell’opera di Silvestro Lega: il profondo legame tra la ricerca artistica e gli ideali risorgimentali.
Per Lega, infatti, la «causa della Patria» e la «causa dell’Arte» furono due dimensioni profondamente intrecciate. Partecipe degli ideali del Risorgimento e protagonista, insieme ai Macchiaioli, del rinnovamento della pittura italiana dell’Ottocento, l’artista fece della ricerca del vero non soltanto una scelta estetica, ma anche un valore morale e civile.

Oltre quaranta opere per raccontare Lega
Il percorso espositivo accompagnerà il pubblico attraverso le diverse stagioni della ricerca dell’artista, dalla formazione ai dipinti risorgimentali, dagli anni di Piagentina fino all’ultima e intensa stagione della sua pittura.
Saranno più di quaranta le opere esposte, con l’obiettivo di restituire la complessità del percorso umano e artistico di Lega e il suo rapporto con il tempo storico nel quale visse e operò.
La mostra permetterà così di riscoprire Silvestro Lega artista, uomo e interprete del proprio tempo, partendo proprio dalla città che gli diede i natali duecento anni fa.
La mostra alla Pinacoteca di Modigliana
L’esposizione sarà allestita alla Pinacoteca Comunale di Modigliana, in piazza Pretorio 1, e sarà visitabile dal 12 settembre al 13 dicembre 2026.
La mostra è curata da Gianfranco Brunelli ed Elisabetta Matteucci ed è promossa dal Comune di Modigliana, con il patrocinio del Ministero della Cultura, il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio della Provincia di Forlì-Cesena.
La mostra vede inoltre il sostegno di Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, la sponsorizzazione del Gruppo Hera e il contributo di La Bcc Ravennate, Forlivese e Imolese, in collaborazione con Accademia degli Incamminati.














