Doppio appuntamento speciale all’Arena Borghesi di Faenza, lunedì 24 e martedì 25 agosto. Lunedì torna la serata dedicata ai cortometraggi, in collaborazione con Sedicicorto International Film. Martedì, anteprima nazionale di Palestine 36 – Memoria di una rivolta, film entrato nella short-list per il Premio Oscar al miglior film straniero, serata organizzata in collaborazione con il circolo Prometeo.
Lunedì 24 agosto spazio ai cortometraggi
Lunedì 24 agosto, per il terzo anno consecutivo, il Cineclub Il Raggio Verde, vista la risposta ampiamente positiva da parte del pubblico nelle scorse stagioni, ha deciso di rinnovare l’appuntamento con il cortometraggio, una sorta di anteprima della nuova edizione del Sedicicorto International Film, in programma a Forlì dal 2 all’11 ottobre 2026.
Il festival, organizzato dall’associazione Sedicicorto, è uno dei più importanti eventi in Italia dedicato al racconto breve per immagini, una manifestazione molto apprezzata a livello europeo e conosciuta in tutto il mondo, con oltre 3 mila film iscritti ogni anno.
Ospite la regista Licia Ines Coda
Durante la serata saranno proiettati i migliori film in concorso nel 2025 e negli ultimi anni. Ospite speciale sarà Licia Ines Coda. La regista presenterà il suo ultimo lavoro, Prisma, storia di una giovane attrice, Clelia, che trascorre i giorni prima del funerale di un’amica a casa del marito vedovo Michele e di sua madre Antonietta; i due saranno così inopportuni che Clelia deciderà di interpretare il ruolo dell’amica defunta.
Martedì 25 agosto l’anteprima nazionale di Palestine 36
Martedì 25 agosto, in anteprima nazionale, il Cineclub Il Raggio Verde, in collaborazione con il circolo Prometeo, presenterà Palestine 36 – Memoria di una rivolta, per la regia di Annemarie Jacir, che ha firmato la regia di film come Quando ti ho visto, premiato al Festival di Berlino, e Wajb – Invito al matrimonio, premiato a Cannes e a Locarno.
Una storia ambientata nella Gerusalemme del 1936
Nello stile di Jacir, anche Palestina 36 racconta la storia di uomini comuni alle prese con i cambiamenti della storia. Il film è ambientato a Gerusalemme, nel 1936, durante il dominio coloniale britannico, che perdura ormai da 30 anni.
I protagonisti sono Yusuf, un giovane autista innamorato della vicina di casa, rimasta vedova, e Amir e Khulud, marito e moglie, entrambi giornalisti, lui molto inserito fra le autorità inglesi che governano la regione, lei costretta a scrivere sotto pseudonimi maschili. Sono gli anni della grande immigrazione ebraica, con le famiglie in fuga da un’Europa sempre più antisemita. Le vite dei tre protagonisti saranno travolte dalla rivolta araba contro il dominio inglese. Fra le cause della rivolta, anche la gestione della convivenza arabo-israeliana.

Il film sarà proiettato in lingua originale, sottotitolato in italiano. L’introduzione sarà a cura del Professore Alberto Emiliani.
La serata di martedì rientra all’interno dell’offerta Cinema Revolution, ingresso per tutti a 3.5 euro
Nel mese di agosto, le proiezioni all’ Arena Borghesi inizieranno alle 21.15.














