Sta viaggiando verso Ravenna, ed è la prima volta, la nave della ong spagnola Open Arms. Nella notte trascorsa, ha salvato 16 persone, tra cui sette minori, nelle acque del Mediterraneo.
Arrivo previsto lunedì 13 luglio
Al momento la nave si trova poco distante dalle acque territoriali di Malta e ha già iniziato la navigazione verso l’Adriatico. L’arrivo al porto di Ravenna è previsto nella serata di lunedì 13 luglio. Solo pochi giorni fa, il 6 luglio l’imbarcazione della ong spagnola aveva compiuto uno sbarco di 86 migranti a Savona e in quell’occasione i vertici della ong in un post su Facebook avevano sottolineato che “ogni volta che una nave di soccorso viene indirizzata verso un porto situato a centinaia di miglia dall’area in cui ha appena salvato delle vite, non si allunga soltanto la traversata: si consumano tempo, carburante e risorse che potrebbero essere impiegati per continuare a salvare vite. Le Linee guida dell’Organizzazione Marittima Internazionale stabiliscono che, dopo un’operazione di soccorso, le navi non dovrebbero essere soggette a ritardi indebiti né a oneri inutili. Eppure, l’assegnazione sistematica di porti lontani produce l’effetto opposto: riduce la capacità operativa di chi lotta ogni giorno per salvare vite nel Mediterraneo”.
L’ultimo sbarco in città fu il 18 maggio
L’ultimo sbarco di migranti al porto di Ravenna è datato 18 maggio: quel giorno l’Ocean Viking attraccò alla Fabbrica vecchia con 131 persone a bordo, una delle quali senza vita. L’arrivo della Open Arms, per la prima volta a Ravenna, costituisce il 27esimo sbarco nel porto romagnolo a partire dal 31 dicembre 2022.














