Ritenuto responsabile di due furti in abitazione consumati ad Alfonsine, un givoane è stato arrestato nella notte passata dai Carabinieri della stazione di Russi, coadiuvati dai colleghi della stazione di Sant’Alberto.
Dopo avere rubato il portafoglio il ladro si dilegua ma viene individuato dai Carabinieri
Ad attivare l’intervento dei militari dell’Arma, è stato un cittadino di Alfonsine che ha chiamato il numero d’emergenza 112 segnalando di avere sorpreso dentro casa un giovane. Questi, dopo avergli sottratto il portafoglio, si era dato alla fuga riuscendo a far perdere le proprie tracce nonostante un tentativo di inseguimento. Le due pattuglie dell’Arma giunte sul posto, dopo aver raccolto i primi elementi investigativi, hanno avviato le ricerche del ladro, individuato poco dopo mentre tentava di nascondersi, accovacciato tra due autovetture parcheggiate.
In possesso del ragazzo anche un pugnale rubato in un’altra abitazione
Durante la successiva perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso del portafoglio rubato a casa del richiedente e di un pugnale che da successivi accertamenti è risultato essere provento di un furto perpetrato precedentemente in un’abitazione vicina a quella dove il giovane è stato sorpreso. Addosso al fermato è stato rinvenuto anche un secondo coltello a lama pieghevole di 8 centimetri.
Arresto convalidato
Condotto in caserma per le formalità di rito, il giovane è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e contestualmente denunciato a piede libero per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nella mattinata odierna è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna il quale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza con permanenza nel proprio domicilio nelle ore nottune.














