Un innesto di esperienza, qualità e leadership per la Tema Sinergie Faenza, che ufficializza l’arrivo della guardia lituana Eimantas Stankevicius, uno dei migliori stranieri della scorsa stagione di Serie B Nazionale.
Un protagonista della scorsa Serie B Nazionale
Punti, assist, rimbalzi, leadership e canestri decisivi. Sono queste le caratteristiche con cui la Tema Sinergie Faenza presenta Eimantas Stankevicius, guardia lituana pronta a vestire la maglia dei Raggisolaris.
Nella stagione 2025/2026 è stato tra i migliori stranieri della Serie B Nazionale con la Virtus Imola, chiudendo la regular season con una media di 19,7 punti, 8,1 rimbalzi e 3,8 assist in 20 partite. Soltanto Alberto Conti di Agrigento ha realizzato più punti di lui, mentre Stankevicius si è classificato al secondo posto nella graduatoria della valutazione individuale.
Numeri che confermano le qualità già espresse nei principali campionati europei, dove si è distinto non solo come realizzatore, ma anche per la capacità di giocare al servizio della squadra.
La carriera
Nato a Kaunas il 1° aprile 1998, Stankevicius è cresciuto nel settore giovanile dello Žalgiris Kaunas, vestendo anche la maglia delle nazionali lituane dall’Under 16 all’Under 20.
Dopo l’esperienza nello Žalgiris Sabonio Kaunas, nella terza serie lituana, dal 2016 al 2019 ha militato in Germania con il Mitteldeutscher Basketball Club, formazione della massima serie.
Nel 2019 è rientrato in Lituania con il Delikatesas Joniškis, debuttando nella massima divisione nazionale, per poi trasferirsi al BC Šiauliai Basket, società nella quale è rimasto per cinque stagioni disputando anche la Champions League.
Nella stagione 2025/2026 ha iniziato il campionato con il BC Jonava, prima divisione lituana, mantenendo una media costantemente in doppia cifra prima del trasferimento, a metà dicembre, alla Virtus Imola.
Le prime parole di Stankevicius
«Il mio obiettivo principale era restare a giocare in Italia – spiega Stankevicius –. Avevo ricevuto offerte da alcune società e una di queste era Faenza. Conoscevo già un po’ la città, perché l’anno scorso vivevo a Imola, e dopo aver parlato con l’allenatore sono stato entusiasta di quello che mi ha detto e ho capito i grandi obiettivi che questa squadra si è prefissata: non ci ho messo molto a decidere di firmare il contratto.»
Il giocatore ricorda anche la partita disputata al PalaCattani nella passata stagione.
«L’anno scorso ho giocato contro i Raggisolaris a Faenza ed è stata una partita piuttosto difficile: la squadra aveva delle chiare strategie difensive per fermarci e c’era tantissima gente a tifare, un’atmosfera che mi è piaciuta moltissimo.»
Gli obiettivi di stagione e il rapporto con i tifosi
Guardando alla prossima stagione, il nuovo acquisto preferisce non fissare traguardi precisi, pur confermando il proprio spirito competitivo.
«Non mi piace parlare troppo di obiettivi, ma sono molto competitivo e voglio vincere tutto. La Serie B Nazionale è dura, prima di arrivare in Italia pensavo che sarebbe stata di livello inferiore. Mi piace lo stile di gioco e nel complesso penso che sia un buon campionato. Credo che potremo arrivare molto lontano, ma dipende sempre da molti fattori come l’intesa e l’affiatamento della squadra.»
Sul proprio modo di interpretare il gioco aggiunge: «Sono un giocatore a cui piace fare di tutto. Sono un tiratore, ma creo anche occasioni per i miei compagni di squadra. Ho giocato per molti anni ad alto livello e porterò la mia esperienza. Inoltre mi piace avere un buon feeling con i tifosi e adoro condividere con loro la mia gioia e la mia passione.»
Anche a Faenza indosserà la maglia numero 4, diventata per lui una sorta di numero fortunato fin dai tempi dell’esperienza in Germania.
Il commento del direttore sportivo Andrea Baccarini
Grande soddisfazione per l’acquisto, nelle parole del direttore sportivo Andrea Baccarini.
«Accogliamo con grande piacere Stankevicius. La sua carriera decennale, prima nella massima serie tedesca e poi in A1 lituana, dove il livello è altissimo, esprime il suo valore. Ha le caratteristiche tecniche che cercavamo perché, oltre a essere un realizzatore, si distingue anche a rimbalzo e negli assist. È un giocatore completo e, quando ci siamo sentiti, ci ha trasmesso entusiasmo e grandi stimoli.
Voleva restare a giocare in Italia per riscattarsi dopo la stagione sfortunata alla Virtus Imola: uno spirito che si sposa perfettamente con le ambizioni e i progetti della nostra società.»














