Studiare e valorizzare la storia del territorio faentino nel Novecento, con particolare attenzione al periodo fascista, alla Seconda guerra mondiale e alla Resistenza. È questo l’obiettivo di FAresistENZA, il progetto promosso dalla sezione Anpi di Faenza, che negli ultimi mesi ha concentrato la propria attività di ricerca sul contributo delle donne alla lotta di Liberazione nei comuni dell’Unione della Romagna Faentina.

Un progetto dedicato alla storia del territorio

Nato un paio di anni fa su iniziativa della sezione Anpi di Faenza, FAresistENZA è un gruppo di ricerca composto in prevalenza da giovani, impegnati nello studio della storia di Faenza e del suo territorio nel corso del Novecento.

L’attività del gruppo si concentra in particolare sugli anni del Ventennio fascista, sulla Seconda guerra mondiale e sulle vicende della Resistenza, con l’intento di approfondire aspetti ancora poco conosciuti della storia locale e di renderli accessibili alla comunità.

Per diffondere i risultati delle proprie ricerche, il gruppo ha inoltre creato su Instagram la pagina FAresistENZA, dedicata agli avvenimenti e ai protagonisti della storia faentina del secolo scorso.

Convegni, pubblicazioni e iniziative culturali

Nel corso dell’ultimo anno il progetto ha promosso diverse iniziative pubbliche.

Il 12 aprile è stato organizzato il convegno «Silvio Corbari Curbéra, l’uomo, il partigiano, il mito», del quale sono stati successivamente pubblicati gli atti. Il 15 novembre, invece, il gruppo ha curato la presentazione del volume La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1946) di Laura Orlandini, dedicato al ruolo femminile nel percorso che portò alla nascita della Repubblica italiana.

La ricerca sulle donne della Resistenza

Negli ultimi mesi l’attenzione dei ricercatori si è concentrata sul coinvolgimento delle donne dei comuni dell’Unione della Romagna Faentina nelle attività della Resistenza.

I primi risultati di questo lavoro sono stati presentati alla cittadinanza il 7 marzo scorso nel corso dell’incontro pubblico intitolato «Donne resistenti nella Romagna Faentina».

Come emerso durante l’iniziativa, il materiale raccolto fino a oggi risulta particolarmente ampio e in gran parte inedito, pur non essendo ancora completo. Documenti, testimonianze e informazioni stanno infatti contribuendo a ricostruire un quadro più approfondito del ruolo svolto dalle donne durante gli anni della guerra e dell’occupazione.

L’obiettivo di un volume dedicato

L’attività di ricerca proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di raccogliere e sistematizzare il materiale disponibile in una pubblicazione dedicata.

L’intenzione del gruppo è infatti quella di realizzare un libro che possa documentare dati, storie personali e testimonianze delle donne che parteciparono alla Resistenza nel territorio faentino, contribuendo a preservarne la memoria e a renderla patrimonio condiviso della comunità.

L’appello ai cittadini

Per ampliare ulteriormente la ricerca, FAresistENZA rivolge un appello alla cittadinanza chiedendo collaborazione nella raccolta di materiali e testimonianze.

Sono particolarmente utili notizie, ricordi familiari, fotografie e documenti relativi a donne che parteciparono attivamente alla Resistenza, sostenendo i partigiani e i militari in fuga dalla deportazione, distribuendo stampa clandestina, svolgendo attività di staffetta o opponendosi in diverse forme al regime fascista e all’occupazione nazista.

Chi desidera contribuire può contattare il gruppo di ricerca scrivendo all’indirizzo email: faresistenza@gmail.com.