Il Faenza nel playout perde in casa ai supplementari 1-2 con il Castenaso e retrocede dopo due anni in Promozione.
Playout fatale per il Faenza
La squadra manfreda rivive l’incubo di sette anni fa quando nel playout anche allora al “Bruno Neri” fu sconfitto dal Sanpaimola. Era la seconda domenica di maggio e il Faenza come allora aveva due risultati su tre a disposizione. In questa occasione il verdetto è stato ancora più duro e spietato. Passata in vantaggio nel secondo tempo, la squadra biancoazzurra ha visto sfumare il traguardo a sette minuti dalla fine dei regolamentari con il pari degli ospiti che ha portato al prolungamento e a un finale di campionato tragico dal punto di vista sportivo.
La cronaca della partita. Faenza in vantaggio con Zani
Il copione della partita è inevitabilmente legato alla necessità del Castenaso di vincere e così dopo un gran tiro di Matteo Albonetti che termina fuori di poco, sono gli ospiti a cercare di rendersi pericolosi. Alberti fugge sulla fascia e mette al centro un pericoloso traversone su cui Mura non arriva per poco. Poi è Albonetti, ammonito dall’arbitro al primo fallo, a salvare in angolo su incursione di Colli.
Il Faenza comincia ad alzare il baricentro e con Zani impegna Roccia in una respinta a pugni. Il Castenaso si attacca al suo uomo di maggior classe, Canova che schierato in posizione avanzata cerca di servire assist preziosi ai compagni, ma soprattutto tenta la soluzione personale. Prima da 25 metri mette di poco fuori, poi su calcio di punizione trova Ruffilli bravo a rispondere deviando la palla.
La squadra biancoazzurra reagisce con Bonavita che impegna Roccia in angolo. Si va al riposo sul pari. A inizio ripresa ancora Canova si incarica di battere un dubbio calcio di punizione concesso per fallo su Mura dal limite e trova ancora pronto Ruffilli.
Il Faenza comincia a controllare di più il gioco e punge con Zani che chiama Roccia alla parata. E’ il prologo al gol con Tuzio che va via bene sulla fascia saltando gli avversari e mette al centro un bel pallone su cui Zani interviene e con un tiro incrociato che batte Roccia. 1-0 per i padroni di casa.
La squadra biancoazzurra va verso il traguardo e cerca di blindare il vantaggio. Missiroli colpisce debolmente di testa senza dare problemi a Roccia, poi Borini si inventa un tiro al volo che per poco non punisce il portiere, ma il pallone termina fuori.
Beffa a sette minuti dalla fine. Un autogol di Albonetti porta il match ai supplementari
Per il Castenaso si fa vedere il neo entrato Boschi che agguanta la sfera al limite dell’area e manda di poco alto. E’ ancora Faenza con Tuzio che si fa luce e conclude con un diagonale appena fuori. La partita scorre senza problemi per il Faenza e l’allenatore ospite Galletti prova la mossa della disperazione con un triplice cambio e poi inserendo anche Sansonetti a un quarto d’ora dal novantesimo. Mossa vincente questa perchè su un cross all’apparenza innocuo in area, Matteo Albonetti, nel tentativo di anticipare proprio Sansonetti, colpisce e infila la sua porta con Ruffilli in uscita per abbrancare il pallone: è 1-1.
Ai supplementari il sorpasso del Castenaso, a segno su rigore. Il Faenza chiude in nove
La botta è tremenda per il Faenza che pure ci prova ancora con il tenace Tuzio, mentre dalla parte opposta è pericoloso Mantovani. Con il pari si va ai supplementari e il Castenaso si gioca il tutto per tutto. Boschi con un diagonale va vicino al bersaglio, ma è un episodio a decidere il destino delle due squadre. Su un contrasto in area di Albonetti su Sansonetti, l’arbitro Stano vede un fallo da rigore con espulsione del biancoazzurro che abbandona il campo e conclude nel peggiore dei modi la sua 500esima partita in carriera.
Sul dischetto si porta Boschi che realizza 1-2.
L’arbitro Stano, apparso non all’altezza per una partita con questa posta in palio, sorvola su un numero imprecisato di entrate da dietro sull’attaccante biancoazzurro Bonavita ma è fiscalissimo a mostrare il secondo cartellino giallo a Gjordumi, riducendo il Faenza in nove effettivi. Partita di fatto chiusa anche se con l’orgoglio il Faenza ci prova ancora con il neo entrato Navarro che poi salva con una deviazione su tiro a botta sicura di Sansonetti e poi Xhuveli colpisce il palo con i biancoazzurri sbilanciati in avanti.
Il triplice fischio sancisce la salvezza del Castenaso e il dramma sportivo del Faenza, che paga un girone di ritorno molto opaco dopo un’ottima andata.
Il tabellino
Faenza- Castenaso 1-2 dts. (1-1 dopo i tempi regolamentari)
Faenza: Ruffilli, Missiroli (7’ st supp. Navarro), Gimelli (1’ st supp. Lanzoni), Borini (10’ st supp. Cavolini), Brusi, M. Albonetti, Tuzio, Bertoni (3’ st supp. L. Albonetti), Bertoni, Bonavita, Gjordumi, Zani (35’ st Marocchi). A disposizione: Zauli, Servadei, Zoli, Lika. All. Cavina
Castenaso: Roccia, Alberti, Di Mascio (24’ st supp Xhuveli), Canova, Battaglia (24’ st Sulis), Magliozzi, Melli, Ghiselli (24’ st Medi), Mura (13’ st Boschi), Colli (32’ st Sansonetti), Mantovani. A disposizione: Arcamone, Mengoli, Fabbricatore, D’Errico. All. Galletti
Arbitro: Stano di Modena – assistenti: Maiello di Modena e Sabba di Rimini
Reti: 7’ st Zani, 39’ st autorete M. Albonetti, 12’ pt supp. Boschi su rigore
Espulsi: M.Albonetti e Gjordumi (doppia ammonizione) e Santarelli, preparatore dei portieri
Ammoniti: Xhuveli, Magnozzi, BoschiC














