La stagione 2026 delle giostre storiche ha preso il via domenica scorsa, con la disputa a Narni della Corsa all’Anello Storica, in onore di San Giovenale. Il terziere Fraporta, con Luca Paterni, lo scorso anno secondo alla Bigorda con i colori del Rione Nero, ha vinto per il quarto anno consecutivo.
Stagione delle giostre storiche iniziata a Narni, con il successo di Luca Paterni
Ancora una volta il successo si deve alla bravura del cavaliere rossoblù Luca Paterni che è stato il più bravo di tutti a centrare l’ultimo anello, quello da 3 centimetri di diametro. A questa sorta di “finale” erano arrivati in sette: Federico Minestrini e Tommaso Finestra (Mezule), Tommaso Suadoni, Jacopo e Francesco Matticari (Santa Maria) e, per l’appunto, Luca Paterni e Leonardo Piciucchi che difendevano i colori rossoblù. L‘unico a centrare l’anello, dalle dimensioni ridottissime, è stato dunque Paterni. Gli altri hanno tutti fallito il bersaglio. Con questo successo il terziere Fraporta raggiunge quota 15 nello speciale Albo d’Oro della Corsa Storica, Mezule segue con 11 vittorie, mentre Santa Maria ha vinto 10 volte.
Domenica 10 maggio cavalieri faentini in campo a Narni e Fossombrone
Archiviata questa contesa, si guarda già avanti, a domenica 10 maggio quando si disputerà la 58° giostra all’anello a Narni. A disputare tale giostra ci sarà il cavaliere faentino, Marco Diafaldi, attuale primo fantino del Rione Verde, che in questa seconda domenica di maggio, tenterà di ottenere la sua 29^ vittoria personale in giostre storiche. Il 39enne cavaliere faentino, che difenderà i colori del Terziere Santa Maria, vanta già sette vittorie in questa contesa, oltre a tre titoli di miglior cavaliere in campo. Nel 2025 fece l’en plein vincendo la Giostra e il Titolo di miglior cavaliere in campo.
Altri cavalieri manfredi, ben tre, saranno invece impegnati alla Cursa all’Anello di Fossombrone, nelle Marche. Saranno in gara il privato Alberto Liverani e i due giovani cavalieri rionali, Davide Ricci del Giallo e Stefano Venturelli del Verde.
Gabriele Garavini














