Il comando di via Baliatico della Polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina ha predisposto una serie di controlli finalizzati a prevenire il consumo di alcolici tra i giovanissimi.
La vodka acquistata è stata poi consegnata a un altro ragazzo, anch’esso minorenne
Nel tardo pomeriggio di ieri, agenti in abiti borghesi, appostati nei pressi di un esercizio di vicinato etnico aperto al pubblico, situato in corso Baccarini, hanno notato un ragazzino uscire dal locale con una bottiglia tra le mani, successivamente ceduta a un altro che lo attendeva nelle vicinanze. Scattato il controllo, è stato accertato che l’acquirente era un 16enne faentino e che anche il ragazzo al quale la bottiglia – risultata contenere vodka – era stata consegnata era un suo coetaneo.
Richieste spiegazioni al titolare dell’attività e accertata la violazione dell’articolo 14-ter della legge 125/2001, che vieta la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni e impone l’obbligo di richiedere un documento d’identità qualora la maggiore età non sia manifesta, l’operazione ha portato alla sanzione del titolare dell’attività commerciale. All’esercente è stata contestata una sanzione amministrativa di 333,33 euro per la vendita di alcolici a un minore. La normativa prevede inoltre che, in caso di reiterazione della violazione, la sanzione raddoppi a 666,67 euro, con l’aggiunta della sospensione della licenza per un periodo variabile tra i 15 giorni e i tre mesi.
Sanzionati anche i genitori dei due minorenni
I controlli hanno coinvolto direttamente anche i giovani protagonisti dell’episodio. A chi esercita la responsabilità genitoriale del sedicenne che ha materialmente effettuato l’acquisto è stata inflitta una sanzione di 200 euro per la successiva cessione della bevanda, ai sensi dell’articolo 42 del Regolamento di Polizia Urbana. La medesima sanzione amministrativa è stata applicata anche a chi esercita la responsabilità genitoriale del ragazzo trovato in possesso della bottiglia di vodka.














