Tutto esaurito sabato scorso nella chiesa di san Giacomo, a Russi, per la presentazione del volume “Vestire a matita. Il disegno della moda dagli anni Settanta a oggi” (edizioni Mimesis), a cura di Valentina Rossi. L’evento ha richiamato gente anche per questa prima iniziativa collegata alla mostra “Visioni di Moda. Figura e figurini di Giancarlo Utili”, allestita a Palazzo San Giacomo e inaugurata sabato 21 marzo e visitabile fino a settembre prossimo.

Il volume ricostruisce la storia del figurino di moda come prima traduzione concreta dell’idea creativa, seguendone le metamorfosi dal secondo dopoguerra a oggi. Se nell’alta moda il disegno aveva soprattutto una funzione illustrativa e promozionale, con l’avvento del prêt-à-porter esso si riconfigura come strumento progettuale e tecnico, parte integrante dei processi industriali. L’indagine esplora un ambito ancora poco studiato – i figurini legati alla produzione seriale – attraverso fonti d’archivio come il CSAC di Parma e importanti raccolte aziendali (Max Mara, Antonio Marras, Massimo Osti). Inteso come “cenno progettuale”, il figurino è analizzato nelle sue tipologie e funzioni e messo in relazione con arti visive, design e architettura. Con percorsi storici, tematici e monografici su Albini, Lagerfeld, Moschino e Armani, il libro restituisce al disegno la sua centralità come dispositivo culturale, capace di intrecciare immaginario e tecnica e di collocare la moda nel più ampio panorama delle pratiche artistiche contemporanee. In tutto questo va a inserirsi anche l’opera di Giancarlo Utili, originario di Russi, prematuramente scomparso a 40 anni nel 1992. Certamente ben inseritosi nel contesto dell’alta moda europea che per anni ha visto Parigi e Milano sotto i riflettori, ma al quale è mancato il tempo per consolidare il suo contributo creativo.

La mostra allestita a Russi per questi mesi può certamente rendere ragione di tali affermazioni (fino al 31 maggio questi gli orari: sabato: 10 – 12 e 16 – 19; domenica 16 – 19). Il libro, alla cui pubblicazione ha contribuito anche la sorella Donata Utili, si inserisce nei testi che gli studenti dell’università di Bologna, con sede a Rimini, potranno studiare nel corso di Moda. L’autrice, Valentina Rossi, e Fabriano Fabbri, direttore della Collana Cultura, moda e società Mimesis, ne hanno fatto un’ampia presentazione.